Milan, Allegri è su tutte le furie per la fuga di notizie sui ritardi di Mario Balotelli

Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia del match che stasera vedrà impegnato il suo Milan sull’ostico terreno di gioco di Glasgow contro il Celtic, match valido per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League. “Non vedo perché non dovrei essere sulla panchina del Milan a gennaio. C’è da credere ancora nel Milan. È normale – concede il mister – che l’allenatore sia in discussione quando mancano i risultati, ma non bisogna pensare a quello che doveva essere ma a quello che dovrà essere. Non vedo perché non ci debbano essere i presupposti per risalire in campionato e raggiungere gli ottavi di finale, e poi bisogna concentrarsi anche sulla coppa Italia”. Le informazioni trapelate da Milanello sugli arrivi in ritardo di Mario Balotelli rispetto agli orari previsti per le sedute di allenamento di domenica e lunedì hanno mandato su tutte le furie il tecnico: “Un ritardo in allenamento può capitare. In oltre tre anni di Milan non è la prima volta che un giocatore arriva in ritardo, ma sono arrabbiato perché la notizia è uscita dallo spogliatoio, dall’ambiente Milan”. Le dispute tra Barbara Berlusconi e Adriano Galliani, garantisce,  non lo scalfiscono: “Il mio lavoro è sempre lo stesso. Io devo allenare la squadra tutti i giorni e fare risultati, che sono ciò che rasserenerebbe l’ambiente. C’è molto rispetto da parte della squadra verso società e tifosi. C’è tanta voglia di trovare risultati che possono cambiare la stagione”. Di fronte all’incertezza che domina ai piedi alti, tuttavia, potrebbe disorientare anche l’allenatore che però rassicura: quando ci sono da risolvere situazioni come quelle di cui si è reso protagonista Super Mario è lui stesso a provvedere: “Queste cose di solito le sbrigo da solo”.