Milan, Allegri surreale: “Sono contento della squadra!” Ma ha perso la sua identità

Dichiarazioni che lasciano alquanto perplessi quelle di Massimiliano Allegri, allenatore di un Milan che sta andando avanti solo con il cuore, senza un’idea di gioco e senza organizzazione. I rossoneri hanno conquistato un punticino nei minuti finali a Bologna, dopo essere andati sotto 3-1 e per il tecnico toscano non ci sono problemi: “Sono soddisfatto della squadra. Prima della sosta di Natale saremo in un’altra posizione. Le altre squadre si sono rafforzate ma io ho molta fiducia nei miei ragazzi, dobbiamo continuare a lavorare, sapevamo che arrivare fra le prime tre non sarebbe stato facile ma abbiamo le qualità per poter lottare fino alla fine”.

Purtroppo il mister rossonero ha le sue attenuanti del periodaccio del Milan, ma ha anche le sue responsabilità. La squadra che dal gennaio 2013 ha incantato tutta Italia aveva una sua precisa identità ed un sistema tattico imprescindibile: il 4-3-3 che ha fruttato ai milanesi tantissimi punti nel girone di ritorno dello scorso campionato è stato incredibilmente sconfessato per voleri societari incomprensibili. Con il tridente Allegri aveva trovato la quadratura del cerchio ed i risultati erano soddisfacenti; purtroppo adesso, nonostante la cessione di Boateng, l’assenza di Kakà e l’indisponibilità di Saponara, si insiste con un 4-3-1-2 improduttivo ed improponibile con un Birsa, che con tutta la sua buona volontà, non è da Milan. Una squadra che viaggiava a mille è stato clamorosamente cambiata e nonostante i risultati siano sotto gli occhi di tutti, il ritorno al 4-3-3 appare un miraggio.