Milan, altro che mercato sbloccato: El Shaarawy e Cerci non riempiono le casse

La cessioni di El Shaarawy alla Roma porta la cifra che la prossima estate avrebbe dovuto versare il Monaco in caso di riscatto, mentre Cerci va a Genova praticamente gratis: il mercato rossonero non decolla

Due imprevisti, uno già accantonato e risolto, mentre l’altro è destinato a rimanere sul groppone: i piani del Milan in questa sessione di mercato sono stato sicuramente influenzati dal mancato passaggio di Luiz Adriano al Jiangsu Suning, che ha tolto 15 milioni di euro vitali per il mercato di riparazione dei rossoneri.
Le cessioni di Alessio Cerci e Stephan El Shaarawy diminuiscono notevolmente il numero di una rosa larghissima, ma non portano grandi aiuti economici: la Roma riscatterà (probabilmente) il faraone per una cifra praticamente uguale a quella promessa in estate dal Monaco e andrà a coprire quel passivo, mentre Cerci passa al Genoa a zero e non porta nessun risparmio neanche in termini di ingaggio (ancora pagato dall’Atletico, con il Milan che udite udite, garantisce ancora 8 milioni lordi a Fernando Torres).

Tutto come prima, tutto bloccato e con tanti esuberi che non ne vogliono sapere di lasciare Milanello: Diego Lopez, Nigel De Jong, Antonio Nocerino e Keisuke Honda sono solo alcuni dei giocatori che Adriano Galliani sta tentando di piazzare praticamente dall’inizio di Gennaio, senza successo. Fino a quando non verrà trovata una destinazione a questi giocatori, i rossoneri dovranno navigare a vista, cogliendo le occasioni come si è fatto negli ultimi anni: parametri zero, prestiti, scambi. Una prospettiva non gradevole, ma al momento reale, con buona pace di chi sogna Axel Witsel, Anwar El Ghazi e altri colpi da capogiro.