E pensare che fino a qualche settimana fa Carlos Bacca era un separato in Casa con il Milan. Per tutti era il testardo che non voleva accettare né il West Ham né altre destinazioni pur di continuare a vestire la maglia rossonera. Anche a costo di far perdere ad Adriano Galliani quei 30 milioni utili da investire sul mercato in entrata. Ma il calcio è il gioco più illogico del mondo e forse anche per questo il più bello di tutti. Quello che abbiamo visto oggi è un calciatore voglioso di portare il Milan più in alto possibile, come testimoniano le tre reti messe a segno poco fa contro il Torino. L’ultimo giocatore a segnare almeno tre gol nella prima giornata di Serie A era stato David Trezeguet nella stagione 2007/08 contro il Livorno.

Come se non bastasse, una settimana fa uscì fuori un’indiscrezione sul colombiano che dice tutto sulle sue intenzioni per questa nuova stagione. Agli amici più stretti da un po’ di tempo andrebbe ripetendo: “Al Milan sto bene, se resto faccio altri 20 gol”. E a guardare la partita di stasera il dato certo è che gliene mancano 17. Come è sicuro che Bacca può arrivare ancora più in là rispetto all’obiettivo che si è prefissato. In attacco è l’unica punta a disposizione di Montella che può vantare un certo curriculum a livello internazionale, abbinata ad una grande esperienza. I gol li ha sempre fatti e con il suo contributo può far crescere anche i vari Suso, Niang e Lapadula. Insomma, dopo un estate di veleni, questa sera Bacca è di nuovo un calciatore del Milan. Con buona pace dei suoi corteggiatori e delle difficoltà finanziarie…