La situazione economica sembra preoccupare più di quella tecnica in casa rossonera. Se, infatti, sul campo si intravedono segnali di ripresa, è fuori dal rettangolo verde che il Milan deve fare i conti con problematiche economiche abbastanza preoccupanti. Il bilancio, già bisognoso di essere rimpolpato, è ancora in rosso a causa di diversi fattori. E il bilancio sarà chiuso con un “rosso” di circa 70 milioni di euro.
In primis, la mancata qualificazione alle coppe europee non ha fatto entrare nelle casse rossonere circa 40 milioni. Inoltre, la campagna abbonamenti fallimentare (appena 19450 tessere sottoscritte) ha fatto il suo. Senza dimenticare le minusvalenze che il mercato milanista ha fatto registrare, come quella di Balotelli, che ammonta a circa 5 milioni.
Le speranze per migliorare la situazione si chiamano Emirates e Fininvest. Con i primi si spera di proseguire la partnership, che dovrebbe portare anche alla costruzione del nuovo stadio. Grazie alla seconda, invece, potrebbe rappresentare una fonte di liquidità immediata se Berlusconi dovesse decidere di coprire tempestivamente il buco. Anche gli introiti di Casa Milan potrebbero rappresentare un fattore non trascurabile.