Si è concluso con il risultato di 1 – 0 il primo anticipo della 24^ giornata di Serie A, disputato da Milan e Bologna. Partita, quella appena conclusa, tutto sommato equilibrata, decisa da un capolavoro di Mario Balotelli. Il primo tempo è stato soprattutto di marca rossonera, con la squadra di Seedorf che, soprattutto dal 25′ in poi, ha pressato gli avversari nella loro metà campo. Da segnalare, comunque, un gran tiro di Khrin, che ha trovato sulla sua strada un super Abbiati. Diverso l’andamento della ripresa, con il Bologna che ha preso coraggio andando vicino al goal con una bella conclusione di Christodoulopoulos, neutralizzata dallo strepitoso Abbiati. A dieci minuti circa dalla fine, buona occasione anche per il Milan, grazie ad un buon movimento di Pazzini sulla linea del fuorigioco: la palla messa in mezzo dal centravanti, però, non ha trovato la pronta risposta dei compagni di squadra. Quando tutto sembrava volgere verso il pari, però, ecco la giocata del campione che decide la partita: Perez perde una palla apparentemente innocua, che Balotelli scaglia, da distanza siderale, alle spalle di Curci. Standing ovation per Supermario, 3 punti d’oro per il Milan e rimpianti, e pure parecchi, per Ballardini e i suoi ragazzi.
– Milan
Christian Abbiati: Con due prodezze salva il risultato del Milan, prima su Khrin, poi su Christodopoulos. Voto 7
Mattia De Sciglio: In difesa ha poco da fare, lo si vede spesso anche in avanti con risultati altalenanti. Voto 6
Adil Rami: Partita di gran sicurezza da parte del difensore francese, sempre più inserito nei meccanismi della retroguardia rossonera. Voto 6,5
Christian Zaccardo: Chiamato improvvisamente a sostituire Zapata, si disimpegna molto bene, soprattutto se consideriamo che mancava ai 90 minuti da tempo. Voto 6,5
Kevin Constant: Si limita al compitino, svolto peraltro in maniera poco convincente: scarsa qualità, ma non scopriamo nulla di nuovo. Voto 5,5
Riccardo Montolivo: Costruisce ma cerca anche di dare una mano in fase di interdizione. Voto 6
Nigel De Jong: Corre per tre, come sempre, e non gli si può chiedere molto di più. Voto 6
Kakà: Prestazione abulica del campione brasiliano, che stavolta non è riuscito a lasciare il segno. Voto 5,5
Keisuke Honda: Leggeri passi in avanti rispetto al match con il Napoli, ma la sensazione è sempre la stessa: buona tecnica di base, ma troppa lentezza. Voto 5,5
Adel Taarabt: Tecnicamente è ben sopra la qualità media: se riesce a coordinarsi meglio con i compagni e diventa un pochettino altruista, dall’undici titolare non lo schioda nessuno. Voto 6,5
Mario Balotelli: E’ irritante per quasi l’intera durata del match ma poi, con un tiro strepitoso dalla distanza, disegna una parabola da favola che regala i tre punti al Milan. Voto 7
Sulley Muntari: Entra il campo per De Jong e lo fa tutto sommato rimpiangere. Voto 5,5
Giampaolo Pazzini: Il suo ingresso sul campo da gioco dà dinamismo alla manovra offensiva. Voto 6
Andrea Poli: Entra al posto di Kakà e si fa apprezzare per dinamismo e voglia di fare. Voto 6
– Bologna
Gianluca Curci: Forse sul goal è poco reattivo ma, sinceramente, non avrebbe potuto fare granchè. Voto 6
Mikael Antonsson: Poco elegante da vedere, ma comunque efficace: sufficiente, anche se con Pazzini soffre un po’. Voto 6
Cesare Natali: Difensore vecchia scuola, con le buone o con le cattive riesce sempre a sventare gli attacchi degli avversari. Voto 6
Andrea Mantovani: Neutralizza, difatti, Balotelli, ostacolandolo a dovere in quasi ogni situazione: sul goal, però, non può far miracoli. Voto 6,5
Gyorgy Garics: Buona prestazione, galleggiando tra difesa e centrocampo. Voto 6,5
Lazaros Christodopoulos: Ha buone qualità ma non riesce a metterle in mostra come vorrebbe, ben ostacolato dagli avversari; nella ripresa, comunque, cresce visibilmente. Voto 6
Diego Perez: Perde la palla che Balotelli trasforma in un goal capolavoro: la responsabilità, purtroppo, è sua. Voto 5
Renè Khrin: Geometrie precise e, soprattutto, due belle conclusioni verso la porta avversaria, una delle quali sventata da un super Abbiati. Voto 6,5
Archimede Morleo: Bene sia al momento di coprire che in fase di spinta, si mette in evidenza per la sua grande corsa. Voto 6,5
Jonathan Cristaldo: Stavolta, rispetto a quanto visto con il Torino, non trova regali da parte della difesa avversaria e quando ha l’occasione giusta non la sfrutta. Voto 5
Rolando Bianchi: Si impegna ma è praticamente un leone in gabbia: graffia molto poco. Voto 5,5
Diego Laxalt: Gioca troppo poco per essere giudicato. S.V.
Davide Moscardelli: E’ la mossa della disperazione di Ballardini, ma entra in campo troppo tardi. S.V.
Erik Friberg: Vedi sopra. S.V.