Milan, Bonera è certo: “Inzaghi ci darà la scossa”

“Conosco bene quest’ambiente, cercherò di dare una mano ai più giovani e ai nuovi arrivati, metterò la mia esperienza a disposizione di tutti. E evidente che il Milan non può fare una stagione come quella passata”. Ripartire mettendo a disposizione la propria esperienza per trasmettere, assieme al nuovo tecnico Inzaghi, lo spirito Milan ai nuovi arrivati. E’ questa la mission di Daniele Bonera dal 2006 in rossonero. Arma in più per la stagione del ‘Diavolo’ l’entusiasmo del nuovo allenatore. “Pippo lo conosciamo tutti, nel suo dna c’è grande elettricità come quando entrava dalla panchina o come quando giocava in Champions, è stato un giocatore importantissimo e ora trasmette questa sua voglia anche da allenatore -sottolinea il difensore in conferenza stampa a Milanello-. Pippo è un allenatore già preparato, sin dai primi momenti ha un’idea chiara di gioco, è molto preso da questa nuova avventura ma si vede che ha già una buona preparazione. Quando non ci sono i risultati è inevitabile che nell’ambiente ci sia aria pesante e diventa tutto più difficile. Sappiamo com’era la situazione dell’anno scorso”. “Pippo nel rapporto con i calciatori ha imparato molto da Ancelotti, ha delle idee molto offensive e credo voglia far tornare la squadra a giocare bene, cosa che un po’ è mancata nelle ultime stagioni -aggiunge Bonera che poi parla di Balotelli-. Non mi sento così importante da dare consigli a Mario, credo debba tornare con le giuste motivazioni e credo che lo farà. Troverà un gruppo con delle regole e con delle situazioni da rispettare, lui sta già cercando di trovare la condizione sin da subito e lo accoglieremo bene quando tornerà perché è molto importante per il gruppo”.

“La preparazione di Pippo come allenatore mi ha piacevolmente stupito, ho capito subito che aveva un ottimo grado di preparazione. Stiamo cercando di formare un gruppo che abbia un senso di appartenenza importante, dovremo essere bravi a coinvolgere maggiormente i giocatori che arrivano da altri campionati, da altre culture -prosegue il difensore rossonero-. La squadra avrà a disposizione tanto tempo, ogni settimana, per preparare le partite quindi non avremo alibi. Anche con Seedorf c’era del dialogo, con Allegri non avevo moltissimo dialogo ma c’era grande rispetto e mi ero trovato bene, Pippo, essendo anche alla prima esperienza, cerca anche un po’ più di dialogo con i giocatori con maggiore esperienza”. Sull’approdo in bianconero dell’ex tecnico del Milan Bonera aggiunge: “Allegri alla Juve ha sorpreso un po’ tutti, credo abbiano fatto una buona scelta e faccio un in bocca al lupo ad Allegri. La Juve è ben collaudata ma Antonio Conto per loro era un valore aggiunto”. “Questa è una maglia che ha tanti successi alle spalle, saremo noi in campo a dover dimostrare di meritarla. Questo momento è veramente importante perché è ora che costruiamo la nuova stagione. La voglia di ripartire deve essere dentro ognuno di noi conclude Bonera-. Fa effetto vedere Pippo allenatore, ma i ruoli sono ben distinti, io da giocatore ho gioito e sofferto con lui. Lo chiamo mister perché è fondamentale il rispetto dei ruoli, tutti dobbiamo capire che l’allenatore è lui”.