Milan, Brocchi non si monta la testa: il messaggio di Mihajlovic e il futuro

Il tecnico del Milan Brocchi commenta il successo nel match contro la Sampdoria, un inizio importante dopo l'esonero di Mihajlovic

“Ho visto molto di piu’ del 5% che avevo chiesto. Si sono sforzati tanto e hanno trovato anche delle belle giocate, tanto che Montella ha dovuto cambiare l’assetto nel primo tempo. Diciamo che la percentuale si alza quando la squadra tiene botta come oggi”. Cristian Brocchi e’ ovviamente soddisfatto per la vittoria all’esordio in panchina centrato sul campo della Sampdoria. “Dire che abbiamo fatto vedere un calcio offensivo e’ po’ troppo, a tratti abbiamo cercato di giocare nella meta’ campo avversaria, tenendo il pallino del gioco, ma mancano ancora dei principi sui quali voglio lavorare tanto – aggiunge l’allenatore del Milan ai microfoni di Premium Sport -. Nella ripresa hanno fatto di piu’, sinceramente ci sono riusciti, sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. Se ho avuto un contatto con il presidente? Non l’ho ancora sentito, non ho avuto tempo di guardare il telefono, ma ho ringraziato la squadra per quello che ha fatto. I ringraziamenti vanno anche a Mihajlovic, che da gran signore ha mandato un messaggio per complimentarsi della vittoria, e’ un segno di grande stile”.

Berlusconi “da sempre richiede un Milan di un certo tipo, che cerchi di imporre il proprio gioco e il comando della gara. Vuole questo, l’unico consiglio che mi ha dato e’ lavorare a livello mentale sui giocatori, mi sono trovato d’accordo, ho parlato con ognuno di loro per capire chi teneva veramente alla maglia del Milan, sono tanti i ragazzi che vogliono giocarsi un finale entusiasmante”. Complimenti per Balotelli (“Mario e’ stato fantastico stasera, gli e’ mancato solo il gol”) e per il match winner Bacca (“Ha lavorato tanto per la squadra stasera, deve riuscire a tenere maggiormente il pallone specie nei momenti di difficolta’, deve aiutarci a salire, ma devo essere sincero, ha avuto l’atteggiamento giusto”). E’ cambiato il modulo, con il passaggio al 4-3-1-2. “Per me il ruolo di trequartista e’ importante, ci da’ la superiorita’ numerica a centrocampo spesso e volentieri, non mi serve un fantasista per cercare il numero a effetto, ma che si sappia muovere e sappia giocare con caratteristiche offensive per dare la superiorita’ numerica – aggiunge Brocchi parlando del ruolo di Bonaventura -. Non deve avere una posizione fissa e Bonaventura secondo me lo sa fare: togliendolo da compiti difensivi puo’ essere piu’ lucido in fase di possesso palla, ha dimostrato di poter ricoprire quel ruolo. Il collante tra i due attaccanti e’ il trequartista, ma Bacca e Balotelli devono imparare a giocare meglio tra di loro”.

Brocchi lascia spazio all’emozione: “Non e’ la conferma il mio obiettivo, ma pensare a fare meglio possibile – assicura -. Oggi ho coronato il sogno di diventare allenatore del Milan, voglio restare sul pezzo e concentrato qui. L’emozione la sto vivendo in questo momento, la mia fortuna e’ quella di vivere le cose con grande tranquillita’, ma e’ normale che adesso, scesa l’adrenalina di tutto, si crei una grande emozione. Esordire con una vittoria e’ bello, qui ho concluso la mia carriera da giocatore, forse e’ un segno del destino”. (ITALPRESS).