Buonuscita Galliani – Il Milan sta vivendo un momento di profonda svolta. Il passaggio di proprietà dalle mani di Berlusconi a quelle cinesi, segnerà anche l’addio di Adriano Galliani in favore di Fassone, ufficializzato proprio oggi.
Tale passaggio di consegne, sui social network ha spaventato per così dire, i tifosi del Milan, preoccupati dalla possibile buonuscita da record di Galliani. In realtà nonostante la lunga permanenza in rossonero del dirigente, non percepirà un ‘premio’ finale esorbitante. Lo stesso Galliani ha dato una versione tutta sua della questione, leggermente distante dalla verità: “In quanto amministratore delegato sono in carica fin quando gli azionisti mi nominano, e per mia fortuna mi hanno riconfermato 27 volte. E’ bizzarro che si parli di quei 60 milioni, poiché non sono un dipendente e non ho diritto alla buonuscita. Per il resto non ho commenti da fare”. In parte è vero ciò che sostiene Galliani, ma come sottolineato da Calcio&Finanza, il dirigente prenderà comunque una buonuscita, in base ad accordi precedentemente pattuiti. Non sarà di certo di 60 milioni, ma paragonandola a casi analoghi potrebbe aggirarsi attorno ai 7-8 milioni di euro. Certamente un’ottima somma, ma non le cifre shock delle quali si è parlato in passato.