Milan, il giovane Calabria a tutto tondo. E sulla sfuriata di Brocchi…

Il giovane Davide Calabria parla della sua stagione nel Milan e della finale di Coppa Italia, poi spiega gli intenti di mister Brocchi

Ha 19 anni ed è passato alle giovanili del Milan nel 2006. Davide Calabria è adesso a pieno titolo nel giro della prima squadra e della Nazionale Under 21. Durante il media day organizzato in casa rossonera il difensore bresciano ha risposto a parecchie domande sulla squadra, sui prossimi obiettivi, sul futuro e soprattutto su Cristian Brocchi.

La possibilità di essere al Milan e giocarsi, al primo anno, la Coppa Italia, fa piacere. Spero di portarla a casa altrimenti sarebbe stato quasi inutile. Sono pronto, sono qui per questo. Mi impegno al massimo per essere pronto per la sfida, mi sento tranquillo e vedremo sabato come sarà in campo”, ha detto il ragazzo riguardo la finale di Coppa Italia di sabato sera. Le difficoltà di quest’anno non me le spiego, dovremo migliorare sotto ogni aspetto. Anche fuori serve dare il meglio, se non sono arrivati risultati significa che serve cambiare qualcosa e migliorare anche tecnicamente e tatticamente. Se c’è tanto da cambiare? Decide la società, non spetta a me dirlo”, continua incalzato sul calciomercato.

Brocchi mi ha allenato in Primavera, ho passato cinque mesi senza giocare ed ho fatto fatica. Conoscendolo e confrontandoci, sono tornato anche se non al 100%, poi ho giocato col Bologna, poi con la Roma e sono pronto per la Juventus sabato. Un anno coi big ti migliora, ti matura e ti fa apprendere tante cose, come comportarti e come reagire in certe situazioni”, spiega Calabria che poi ammette la sfuriata del tecnico. “Le parole del mister? E’ un confronto fatto ‘occhi ad occhi’ tra tutti. Ci ha spronati in un momento buio, ci carichiamo in vista dell’ultima dell’anno. Noi con Brocchi? Penso proprio di sì. Io sono affezionato a lui. Spero continui con noi, vogliamo approcciare meglio il suo modo di vedere il calcio. parole dure? Ci ha dato solo la carica giusta, può solo migliorarci”.