In una intervista rilasciata a SpazioMilan, su Top Calcio 24, Giancarlo Capelli – noto esponente della Curva Sud meglio conosciuto come “Il Barone” – ha fatto chiarezza in merito alla notizia riportata dal Corriere della Sera di ieri su una presunta faida all’interno del tifo organizzato rossonero: “Faida è una parola grossa, spaventosa. Dico che una vera e propria faida non esiste”.
Fatta la dovuta premessa, Capelli ha spostato l’attenzione sul Milan: “Sono anni che si parla di questo Milan giovane, è una cosa che avrebbe fatto piacere a tutti. I soldi ora però non ci sono più e tanti tifosi spingono perché Silvio venda ai cinesi. Ormai ci sono dei prezzi astronomici che rendono impossibile fare mercato a livello competitivo e il distacco con le altre potenze oramai sembra incolmabile. Berlusconi è davanti a un bivio: ci sono i soldi dei cinesi da una parte e lui dall’altra. In questi anni i tifosi si sono stancati, soprattutto i più giovani che non hanno visto quel grande Milan che tutti abbiamo in mente”.
“Maldini? Al di là di quello che è successo con noi nel giorno del suo addio al calcio a San Siro nel 2009, lui rappresenta la storia del Milan. Di calcio se ne intende e sentire dal presidente dire che per Maldini non c’è spazio in società è l’emblema del momento che stiamo vivendo. Anche a Roma, dopo la finale, non ce la siamo sentiti di applaudire una squadra che aveva dato tutto durante la sfida con la Juventus ma che in campionato aveva mollato già da tempo.Brocchi? Da quello che ho visto mi ha deluso. Il Milan deve avere un allenatore esperto, che sappia comandare la squadra come ha fatto Ranieri in Inghilterra”, conclude Capelli.