Il Milan negli ultimi anni sembra essere entrato in un circolo vizioso senza fine. Nonostante i cambi di allenatore, la musica è sempre la stessa. In estate le aspettative sono molte, ma già a metà stagione gli obiettivi devono venire ridimensionati. In estate c’era grande entusiasmo per la campagna estiva condotta, 90 milioni di euro non sono proprio spiccioli.
Eppure, come riferisce “La Gazzetta dello Sport”, il declino rossonero sembra non essere terminato. Contro il Carpi è stata forse una delle più brutte partite della squadra di Mihajlovic. Il 4-4-2 di Castori ha inibito qualsiasi iniziativa del Milan, che non è mai riuscito a rendersi veramente pericoloso dalle parti di Brkic.
La manovra è compassata e gli spunti di Niang e Bonaventura non possono bastare per raggiungere un posto in Champions. Molti elementi della squadra sono in uno stato di forma precario a cominciare da Carlos Bacca, pagato ben 30 milioni di euro al Siviglia.
Mihajlovic ha gli stessi punti del tanto criticato Inzaghi, ma rispetto ad un anno fa la zona Champions è ancora più lontana. Serve un cambio di rotta immediato.