La sessione invernale ha sempre regalato al Milan diversi giocatori e anche quest’anno Adriano Galliani si è mosso con grande intelligenza per sistemare le lacune accumulate a Giugno, Luglio ed Agosto.
Cerci, Bocchetti, Destro, Antonelli, Paletta e forse qualcos’altro (si parla di Baselli) per provare a rilanciare le ambizioni di un diavolo depresso e scarico: ma Inzaghi come sfrutterà le nuove forza a disposizione?
Confermatissimo Diego Lopez tra i pali, a destra si giocheranno il posto Abate e De Sciglio (anche se in queste prime gare toccherà a Zaccardo,causa infortuni), ma ecco il primo dubbio: Paletta si candida per la titolarità al centro della difesa, ma almeno inizialmente Inzaghi si affiderà a Rami ed Alex, con l’altro nuovo arrivato, Bocchetti, come jolly (può giocare sia al centro che sulla fascia). A sinistra titolarissimo Antonelli, che scalzerà definiticamente Armero, qualora il colombiano decidesse di rimanere.
A centrocampo si passerà almeno inizialmente a 4, con Bonaventura, Honda e Cerci a giocarsi i posti sulla fascia, e i centrali che in attesa di rinforzi saranno Montolivo e De Jong (quando si riprenderanno dai rispettivi acciacchi).
In avanti confermatissimi il nuovo “vero nueve” Mattia Destro, con Jeremy Menez a supporto, con buona pace di Pazzini ed El Shaarawy (che comunque dovrebbe aver già terminato la sua stagione).
Esterni come Cerci, Bonaventura e Honda, permetteranno di sfruttare in pieno la profondità con la loro abilità nel saltare l’uomo e apriranno moltissimi spazi a Menez: in questo modo i terzini avranno meno responsabilità e la squadra dovrebbe beneficiarne sul piano dell’equilibrio.
Il 4-3-3 richiede di avere una condizione fisica eccellente (anche la Roma ne sta pagando le conseguenze) e smarcamenti continui per 90 minuti, per non rendere il gioco prevedibile: l’atteggiamento, la condizione fisica e la qualità di base non giocano certamente a favore della squadra rossonera.
C’è anche grande curiosità nel vedere in campo Suso, che probabilmente rappresenterà un alternativa sulla fascia a Cerci e Bonaventura. In avanti con la presenza in area di Destro, Menez avrà tutta la libertà di svariare, garantendo quegli spunti che fino ad ora hanno tenuto a galla la pericolante baracca rossonera.
In campo così almeno fino a Maggio, poi si vedrà…