Milan, crisi di risultati ma non di spese: 5° posto in Europa nel saldo di mercato degli ultimi dieci anni

Dallo studio Cies sui dati relativi alle cinque principali leghe europee per quanto riguarda il mercato degli ultimi anni emerge un dato clamoroso

Il Milan è in piena crisi di gioco e risultati. I rossoneri non hanno assimilato le idee e i concetti di Marco Giampaolo e hanno ottenuto 4 sconfitte nelle prime 6 gare di campionato. Una crisi che, però, non si riflette nelle spese. Stando ai dati del Cies, l’osservatorio calcistico, il Milan è la quinta squadra europea per spese nei trasferimenti di calciatori dell’ultimo decennio, considerando il saldo cessioni-acquisti. Saldo negativo di 439 milioni, il che dimostra come i rossoneri abbiano speso tanto nelle ultime sessioni di mercato, ottenendo però poco sul campo. Al primo posto c’è il Manchester City (-1091 milioni), al secondo il Psg (-901), terzo è il Manchester United (-833), quarto il Barcellona (-720). Si piazzano, invece, dietro ai rossoneri squadre come il Real Madrid (-425), la Juventus (-414), il Chelsea (-395) e l’Inter (-391).

Come si diceva sopra, gli investimenti non hanno portato i frutti sperati. André Silva è stato pagato 38 milioni, Bonucci 42 e poi ha fatto il percorso inverso, Caldara 35 e non si è mai visto in campo per via degli infortuni, oltre 30 milioni anche per Kessié, Piatek e Paquetá. Il Milan ha speso, ma ha speso male, almeno in gran parte dei casi. E ha venduto male. Cutrone ceduto a pochissimo rispetto ai valori di mercato che circolano adesso e in generale ha venduto pochissimo.