Milan, De Sciglio inadeguato ed El Shaarawy timido: anche Inzaghi è stufo

Milan, De Sciglio sopravvalutato enormemente: Inzaghi lo esclude

Filippo Inzaghi, nonostante le sue parole moderate in conferenza stampa, è stufo delle prestazioni sottotono che forniscono periodicamente Stefan El Shaarawy e Mattia De Sciglio. In particolare sul secondo si sono sempre nutrite delle aspettative troppo alte. Il terzino non ha dimostrato assolutamente nulla. Sono bastate poche partite affinchè si affermasse che lui fosse il nuovo Paolo Maldini. Peccato che l’ex capitano del Milan avesse una personalità da veterano già a 17 anni, mentre De Sciglio è ancora esageretamante timido, calcisticamente parlando, a 22 anni suonati. Eloquente è l’immagine dello scorso Mondiale, quando il capitano Gigi Buffon gli sbraitava contro dopo un errore grossolano e lui tranquillissimo non fece una piega, come se nulla fosse. Grinta e mordente, fondamentali in qualsiasi ruolo nel calcio di oggi, non fanno certo parte del suo repertorio. Prima di fare certi paragoni bisognerebbe contare fino a 902, il numero di presenze di Maldini in rossonero.

Anche El Shaarawy fatica a sbocciare: davvero il suo è un problema tecnico?

Per quanto concerne El Shaarawy va detto che anche il Faraone ha dei limiti per ciò che concerne la personalità e le motivazioni. L’italo-egiziano aveva sfondato al primo anno da titolare, poi ha subìto l’impeto di Balotelli e adesso è offuscato da Menez. Lui, che invece di talento ne ha dimostrato eccome, dà l’impressione di non riuscire ad affermarsi semplicemente per un blocco caratteriale che gli impedisce di sbocciare.

A Torino in campo Armero e Niang, ma è una soluzione temporanea

Contro il Torino giocheranno Armero e Niang. I due saranno evidentemente messi in vetrina per trovare acquirenti: El Sharaawy e De Sciglio sono fuori forma e forse inadeguati, ma continueranno ad essere loro, in futuro, i titolari, se è vero che le alternative sono queste.