Milan, Dida spiega cosa serve per tornare grandi: poi ‘propone’ Maldini

Nelson Dida è convinto che la prima cosa che serva per vincere al Milan è la mentalità. Poi il brasiliano dichiara: "vedrei bene Maldini"

Il Milan visto in campo contro il Carpi è lontano anni luce dalla squadra che ha vinto due Champions League dove in porta c’era Nelson Dida. Il portiere brasiliano, intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”, ha parlato della squadra rossonera spiegando cosa conta per vincere:

“Serve avviare un nuovo ciclo, al Milan la prima cosa che conta è la mentalità. Questa squadra può essere una base da cui ripartire per il futuro, che mi auguro possa portare prestissimo a vincere la Champions, come fece due volte il mio Milan. Berlusconi vuole bene alla sua squadra, lo stesso Galliani e tutti i tifosi come me: spero di rivedere prima possibile San Siro pieno”.

Dida poi ha spiegato che durante la sua visita a Milano ha incontrato molti suoi ex compagni: “Maldini, Ibou Ba, Serginho. Mangiamo e organizziamo delle grandi partite di calcetto. Paolo lo vedrei bene nel Milan ma mi sa che lui ha altre convinzioni”. Il portiere brasiliano non è l’unico che vedrebbe bene Maldini nella dirigenza rossonera, soprattutto per quello che è stato in campo, una bandiera.