Alle 22:44 di ieri, al termine di Juventus-Milan, il tifoso milanista avrà probabilmente fumato una sigaretta per sbollire la rabbia e digerire una sconfitta dignitosa ma cocente, perchè contro la Juve non è mai bello perdere, qualunque sia la situazione di classifica.
Qualche commento sarcastico, qualche acceso scambio di opinioni con gli amici, insulti per i vari Muntari ed Essien, ma poi fine, perchè il tifoso milanista sa che la sconfitta è stata ampiamente meritata.
Intorno alle 13:00 di oggi però Adriano Galliani ha rilasciato delle dichiarazioni abbastanza pesanti sul controllo delle immagine televisive da parte della Juventus, che avrebbe mostrato in modo errato l’episodio del primo gol di Tevez.
La posizione di Galliani è stata immediatamente rafforzata da un tweet del profilo ufficiale del Milan, che riportando un’immagine dell’episodio ha anche chiesto ai tifosi un parere in merito: “Secondo voi nel fermo immagine tv prodotto dalla Juventus, le due linee sono parallele? Per noi no #JuveMilan”.
La risposta della Juventus non si è fatta attendere, ma il Milan ha replicato ancora una volta, definendo i bianconeri degli “arroganti”.
Inutile chiarire per l’ennesima volta il concetto, già ribadito da molti altri, di “punto di fuga”, ma sarebbe anche lecito soffermarsi su quello che le dichiarazioni nascondono: la voglia di mascherare degli errori grossolani commessi in questi anni, la voglia di mascherare un’inferiorità qualitativa ai limiti del ridicolo, la voglia di mascherare i propri errori attraverso errori arbitrali inesistenti.
Il geometra Galliani dovrebbe abbandonare la geometria e chiarire al tifoso milanista perchè il Milan ha vinto solo una delle ultime 11 sfide con i bianconeri, perchè negli ultimi 3 anni il Milan ha accumulato 82 punti di distacco dalla Juventus, perchè negli ultimi 13 mesi si sono succeduti tre allenatori in panchina, perchè determinati giocatori vengono pagati con ingaggi faraonici, nonostante la loro palese inadeguatezza e premiati con la fascia di capitano.
Polemiche così tristi, rischiano di screditare l’immagine di una squadra che già in campo attraversa un periodo molto duro e che viene ancora una volta deresponsabilizzata dalla dirigenza.
Il Milan non ha bisogno di tutto questo, ha solo bisogno di ripartire con idee chiare e mente lucida, qualità che purtroppo col tempo si sono allontanate da San Siro, un pò come Thiago Silva ed Ibrahimovic.
Le prospettive dei rossoneri hanno bisogno di una ripassata… e magari una ripassata la daremmo anche alla prospettiva, per evitare guerre fredde che non servono a nessuno.
VIDEO: Il gol di Tevez e la prospettiva, il punto di Caressa http://t.co/wroVVCmxWa
— Sky Sport (@SkySport) 8 Febbraio 2015