L’inchiesta – Rivoluzione Milan, Elliott si prepara a subentrare a Li: iniziano le “consultazioni”, scenari clamorosi!

Il Milan è in difficoltà. Questo lo si sa da tempo. Yonghong Li dopo aver acquistato il club dall’ex patron Berlusconi, ha dovuto fare i conti con la dura realtà. Tra finanziatori che si sono tirati indietro, progetti tecnici che non decollano e mercati cinesi non proficui come ci si aspettava, c’è da risolvere una grana davvero enorme, vale a dire quella del prestito del colosso Elliott. Un finanziamento da 303 milioni di euro da parte di Elliott, che ha permesso a Li di procedere all’acquisto del club, a condizioni che potrebbero però essere letali. Il debito da ‘ripagare’ infatti per Yonghong Li, si aggira tra interessi e fee, attorno ai 380 milioni di euro in 18 mesi in un’unica soluzione. Tale accordo ha subito fatto sobbalzare sulla sedia diversi esperti del campo, già nel mese di giugno. Col passare del tempo però diventano sempre meno le certezze attorno al Milan, il terreno sembra pian piano crollare sotto i piedi alla società rossonera, nonostante Fassone tenti di tenere calme le acque. Il “Voluntary agreement” proposto all’Uefa non convince affatto l’organo di controllo, che nelle ultime ore ha scritto al Milan chiedendo maggiori garanzie in merito alla capacità economica di Yonghong Li ed in merito ricavi e sostenibilità del piano esposto a Nyon proprio da Fassone. “Sono preoccupato per il Milan”, ha dichiarato in data odierna il presidente dell’Uefa Ceferin, qualcosa attorno ai rossoneri non torna.

LaPresse/Spada

Sul campo l’importantissima qualificazione alla Champions League sembra sfumare giorno dopo giorno, con le prime della classe che viaggiano ad un ritmo folle. Inoltre gli accordi tra Li ed Elliott prevedono che il debito non venga ripagato attraverso la cessione di calciatori pregiati, dato che un punto cardine dell’accordo è proprio questo: non depauperare la rosa e non diminuire il valore del club. Ed in molti adesso si domandano, cosa accadrebbe al club qualora la società non riuscisse a coprire il debito nei tempi previsti? Elliott ha in pegno le azioni rossonere, che quindi passerebbero in mano al fondo, che diventerebbe di fatto proprietario della società. E qui arrivano le novità. In un primo momento si pensava che Elliott avesse intenzione di rimettere sul mercato il Milan nel caso in cui si arrivasse a questo scenario, dalle ultime indiscrezioni in nostro possesso, salta fuori una condizione diametralmente opposta. Lo scenario che si profila è clamoroso. Elliott sembra non credere più nella possibilità di Li di ripagare il debito di cui sopra e si starebbe già muovendo per allestire di sana pianta la nuova società. L’intento è quello di non farsi trovare ‘impreparati’ nel caso in cui dovesse naufragare il progetto di Li. Elliott metterebbe a segno un vero e proprio affare, con un esborso di soli 303 milioni di euro prenderebbe possesso dell’interezza delle quote del Milan. La novità più clamorosa raccolta da CalcioWeb nelle ultime ore vede i vertici di Elliott intenzionati a prendere possesso del club e non a rivenderlo al miglior offerente come sembrava in un primo momento. Insomma, una situazione in continuo divenire, con scenari sempre più intriganti. Il Milan cinese potrebbe presto diventare a stelle e strisce.