Milan, ennesimo errore: perchè hai bocciato Matri?

L'attaccante della Juventus tornerà al Milan a fine stagione: ma che accoglienza lo aspetta?

Alessandro Matri ieri sera si è preso una bella rivincita: dopo l’incubo attraversato lo scorso anno tra Milan e Fiorentina, si è tolto la soddisfazione di segnare il gol decisivo in una finale importantissima per la Juventus.
L’attaccante bianconero, che ha sempre avuto la stima dell’ambiente, dei tifosi e soprattutto di Massimiliano Allegri, non ha nascosto tutta la sua felicità e adesso si prepara ad affrontare il finale di stagione, prima di ritornare al Milan a fine prestito.

Lo stesso rapporto che si è instaurato con la Juventus, Alessandro lo avrebbe voluto con il club nella quale è cresciuto, ma l’amore con i tifosi non è mai sbocciato, anzi ha incontrato un muro prima ancora che Matri firmasse col Milan: Agosto 2013, preliminari di Champions League, la curva chiede alla società rinforzi in difesa e a centrocampo, bocciando l’acquisto del numero 32 della Juventus.
L’affare si fa comunque e il figliol prodigo torna a casa: 12 milioni di euro alla Juventus e maglia numero 9 sulle spalle, due macigni che segneranno indelebilmente la breve esperienza rossonera del centravanti, che verrà fischiato e contestato ad ogni gara.
A Gennaio 2014, dopo 4 mesi da incubo Matri viene ceduto in prestito alla Fiorentina e lascia Milanello in lacrime: l’amore che tanto avrebbe voluto non è sbocciato e si è trasformato in veleno, un veleno che ancora oggi sfocia in beceri insulti e pregiudizi sul web.

La rivincita però non è cominciata ieri: il bomber tanto contestato ha infatti segnato più gol di Destro (3), Pazzini (2) e Fernando Torres (1), dimostrando che quest’anno avrebbe potuto far comodo.
Dopo il prestito bianconero, Matri tornerà a Milanello, ma con un clima tutto da decifrare: i tifosi non lo hanno mai amato e il passato fatto di vittorie juventine non accresce la simpatia di un popolo, quello rossonero, che ancora oggi lo considera uno dei simboli del fallimento degli ultimi due anni. “Abbiamo buttato 12 milioni”, “Con il suo acquisto abbiamo pagato Tevez alla Juventus”, “Non è degno di indossare la maglia del Milan”, sono solo alcuni dei luoghi comuni e dei pensieri che affollano la mente dei supporters del diavolo.
Cosa farà a questo punto Alessandro? Accetterà una sfida che già non parte nel migliore dei modi?