Milan, il fair play finanziario può aspettare – E’ senz’altro il club più attivo di questa prima fase del mercato estivo, e lo sta dimostrando ogni giorno di più a suon di acquisti. Centrato l’obiettivo del ritorno in Europa dopo ben tre anni di astinenza, il nuovo Milan cinese è letteralmente scatenato in sede di calciomercato. L’obiettivo della dirigenza rossonera è di chiudere la maggior parte delle operazioni per l’inizio del ritiro estivo, in programma all’inizio di luglio. Calciatori importanti come Musacchio, Kessié e Rodriguez sono stati già ufficializzati, e altri come Conti, Biglia e Keita potrebbero arrivare nelle prossime settimane. Intanto però il club rossonero è costretto a fare i conti con i paletti del fair play finanziario Uefa, a proposito del quale ci sono da registrare alcune

importanti novità. A quanto pare verrà ridiscusso solo ad ottobre il piano del Milan per rientrare spontaneamente nei famosi parametri: nella giornata di ieri i rossoneri hanno ritirato la propria iniziale richiesta per un “voluntary agreement”, presentandone allo stesso tempo una nuova, come consentito dal regolamento in caso di cambio di proprietà. Nel primo piano presentato a marzo, prima della chiusura ufficiale della trattativa per il passaggio della proprietà del club da Fininvest alla cordata cinese, l’a.d. Marco Fassone aveva illustrato un dossier che prevedeva investimenti sul mercato dai 100 ai 150 milioni, a fronte di un aumento dei ricavi di marketing derivanti dal mercato cinese.
Milan, il fair play finanziario può aspettare, prossimo esame Uefa ad ottobre: le ultime novità
Milan, il fair play finanziario può aspettare – Come ci riferisce ‘La Gazzetta dello Sport’, alcune indiscrezioni dei giorni scorsi parlano di una Uefa che avrebbe chiesto al Milan chiarimenti sulla struttura proprietaria, e proprio su queste ultime prospettive di ricavi. Da qui la decisione del club rossonero di ritirare la richiesta iniziale e aggiornare la situazione ad ottobre. Ieri sera la società rossonera ha fatto il punto della situazione attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale: “AC Milan comunica che, non sussistendo i tempi tecnici necessari per addivenire a un’utile intesa, d’accordo con la competente Commissione dell’UEFA si è deciso il ritiro della domanda di “Voluntary Agreement” presentata lo scorso dicembre 2016, con contestuale presentazione di altra, analoga, domanda, che sarà discussa con l’UEFA nell’autunno del 2017. L’intesa conseguente produrrebbe i suoi effetti a partire dalla stagione sportiva 2018/19″.







