Milan, guai con il Fair play finanziario: ecco il piano da presentare all’UEFA

Il Milan ha un piano per rientrare nei parametri del Fair play finanziario: Marco Fassone presenterà il tutto all'UEFA entro il 31 dicembre

Il nuovo corso del Milan è già iniziato, anche se la definizione del passaggio di società non è conclusa. L’obiettivo stagionale è uno solo ed è condiviso dai vecchi dirigenti quanto dai nuovi: tornare in Europa. Ma lo spettro del Fair play finanziario, dopo aver colpito Roma e Inter, spaventa anche i cinesi rossoneri per questo c’è un piano da attuare per regolamentare la propria posizione agli occhi dell’UEFA.

Secondo quanto riporta il ‘Corriere dello Sport’ la società rossonera, consapevole della propria posizione finanziaria irregolare, si presenterà all’UEFA di sua spontanea volontà entro il 31 dicembre per presentare una sorta di piano di rientro, un accordo volontario con il quale si metterà a disposizione del massimo organo calcistico europeo per tentare di rientrare nei parametri ed evitare sanzioni, come l’esclusione dalle Coppe, nel caso in cui già quest’anno si riesca a qualificarsi in Champions o in Europa League.

Il piano è quello di rientrare dai debiti in un arco temporale che va dai 3 ai 5 anni subendo comunque le penalità previste ma in misura ‘lieve’, come ad esempio la limitazione dei posti in rosa e sanzioni economiche di varia natura. I cinesi sono pronti all’aumento del capitale soprattutto per coprire il pesante rosso in bilancio (89 milioni di euro) e Marco Fassone, prossimo amministratore delegato, è già al lavoro per preparare il ‘voluntary agreement’ da presentare all’UEFA entro la fine dell’anno.