Milan, Fassone a 360°: “Niente Champions? Ecco cosa succederebbe”, poi risponde a Raiola

La pesante sconfitta rimediata dal Milan contro la Lazio ha smorzato l’entusiasmo in casa rossonera. L’ad del club di via Aldo Rossi, Marco Fassone, ha provato a rassicurare tutti sul futuro. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni de ‘Il Corriere dello Sport’: “Qualche dubbio ci è venuto, ma Montella è stato bravo nel post partita a sottolineare che le sconfitte fanno parte di un progetto di crescita. Magari non di queste dimensioni… Ecco perché quando mi hanno inquadrato in tribuna dopo il 4-0 avevo quell’espressione terribile”.

Niente Champions? “Vogliamo conquistare la Champions. Non riuscirci, però, non sarebbe un dramma. Alla UEFA ho presentato anche dei piani che non prevedono la partecipazione alla Champions. Se arriveremo “solo” in Europa League non chiuderemo la baracca. Debito con Elliot? Il Milan non porterà comunque i libri in tribunale e continuerà ad avere una proprietà solida anche nella più sciagurata e remota delle ipotesi“. 

LaPresse/Spada
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Fassone risponde poi a Raiola“Mi è dispiaciuto. Raiola è l’agente di Donnarumma, ma anche di Bonaventura, Abate e altri giovani. Ammetto però che Mino è coerente e questa sua sfiducia l’ha espressa fin da aprile. Sono felice che Gigio abbia scelto di rimanere: vuol dire che lui ci crede.

Donnarumma capitano? Da quando ha sposato il nostro progetto, immaginiamo che Gigio diventerà capitano del Milan. Dargli la fascia adesso sarebbe stata una cosa prematura, ma se rimarrà a lungo con noi come speriamo…”. 

L’ad rossonero difende Bonucci e svela un retroscena sulla trattativa con la Juve: “Su di lui siamo andati dritti per dritti anche se a me sembrava impossibile prenderlo. E invece al primo incontro con Marotta abbiamo trovato l’accordo in mezzora. Leo è un leader, ma anche lui deve ambientarsi”.