“Con il presidente Berlusconi c’è un rapporto che dura da 34 anni e che è antecedente al calcio e che durerà nel tempo. Ci siamo sentiti nelle ultime settimane e la riconferma di Massimiliano Allegri, meritatissima secondo il mio punto di vista, è opera del presidente. C’è un solo Milan con un presidente e un amministratore delegato che sono unitissimi”. Lo ha detto l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, nel corso del talk show dal palco del teatro della Msc Fantasia. “Quest’anno non avevamo in squadra Thiago Silva e Ibrahimovic e, nel girone di ritorno, abbiamo fatto 42 punti come l’anno dello scudetto e due punti in più rispetto alla stagione 2011-12. Abbiamo preso una banda di giovani che non hanno fatto rimpiangere chi e’ andato via. In rosa abbiamo Balotelli che e’ un ’90, El Shaarawy ’92 e Niang ’94 e abbiamo fatto 42 punti. Non so se qualcuno partirà o meno ma chi arriverà non lo farà rimpiangere. Gli allenatori non si cambiano quando non si ottengono i risultati ma quando si capisce che la situazione gli sfugge di mano“. Tornando sulla conferma di Massimiliano Allegri, Galliani ha ribadito che “tutti i giocatori, nei giorni antecedenti la cena di Arcore, mi hanno telefonato pregandomi di tenere Allegri, persino Pippo Inzaghi, che l’anno scorso, secondo lui, lo faceva giocare poco, e anche Pippo si e’ raccomandando di tenere il mister”.