Milan, il problema dei minuti finali: Gattuso è una furia

“Donnarumma ha fatto un errore, poi dopo ci ha salvato, ha fatto un miracolo sull’1-0. Ci ha tenuto in partita. Al di la’ di questo siamo molto contenti per la prestazione. Se e’ un punto di svolta? Dobbiamo pensare partita dopo partita, vediamo dove arriveremo. Stiamo lavorando tanto, siamo in crescita, e’ merito dei ragazzi tutto quello che stanno facendo, dopo vedremo. C’e’ poco da ridere, se prendevano gol alla fine c’era poco da ridere. Bisogna stare attenti, a Benevento siamo stati beffati, tantissime altre volte questa squadra ha preso gol nel finale: bisogna alzare l’asticella anche su questo aspetto”. Cosi’ un Rino Gattuso quasi del tutto afono commenta il prezioso successo in rimonta del Milan a Cagliari, frutto della doppietta di Kessie. “Franck e’ nettamente piu’ forte di me di quando giocavo, ha 7-8 gol nelle gambe in una stagione, ma – sottolinea il tecnico rossonero ai microfoni di Premium Sport – in questo momento non mi piace parlare dei singoli. Questa e’ una squadra viva, abbiamo grandi margini di miglioramento e dobbiamo andare alla ricerca del collettivo, non del singolo, con il singolo non si va da nessuna parte”.

C’e’ da migliorare la gestione del vantaggio, Gattuso concorda: “Biglia secondo me ha fatto una buonissima partita, Bonaventura negli ultimi 20 minuti era molto stanco, e oggi ci e’ venuto a mancare un po’ Suso, che ha trovato pochissimo spazio, si e’ visto pochissimo. Sono contento, stiamo crescendo e la squadra sta giocando un buon calcio, la gestione della partita la dobbiamo migliorare”, spiega Gattuso. “Andre Silva? In 43 giorni avremo 11 partite e c’e’ spazio per tutti, arrivera’ anche il suo momento. Le responsabilita’ sono mie, non di Andre’, devo avere io il coraggio di buttarlo nella mischia e farlo rendere al massimo”, dice ancora l’allenatore rossonero che, a Sky, si dice “dispiaciuto perche’ in questo momento la difficolta’ maggiore e’ quella di tenere fuori alcuni giocatori, ma ci sara’ spazio per tutti”. (ITALPRESS).