Il Milan ha ritrovato un pò di entusiasmo, la squadra rossonera adesso si prepara per la gara di campionato contro la Lazio. Ecco le indicazioni di Gattuso in conferenza stampa: “Vedo l’entusiasmo che si respira a Milanello e sto più tranquillo. Sono soddisfatto per quello che sto vedendo. Tutto quello che vedete di buono è merito di questi ragazzi, i miglioramenti della squadra sono in gran parte i loro: da subito si sono messi a disposizione e hanno dimostrato di essere compatti e attaccati alla maglia.Alla Lazio manca Immobile? Se non c’è lui ce n’è un altro col motorino, come Felipe Anderson, o Nani. E poi ci sono Milinkovic ma anche Parolo e Lucas Leiva. È una squadra che a volte dà la sensazione di non sudare nemmeno, sono convinti, hanno fiducia. Conosco più Simone Inzaghi che Filippo, ho fatto il master con lui, un anno insieme a Coverciano, c’è sempre stato un grandissimo rapporto. Sembra un ragazzo taciturno ma è simpatico e sveglio, sa come entrare nella testa dei giocatori. In questo momento è molto più bravo e ha molta più esperienza di me, ho tanto da imparare su come fa giocare la Lazio”.

“Chi sostituirà Rodriguez? Uno tra Calabria e Antonelli. L’abbiamo preparata bene, parlerà il campo. È una partita come tutte le altre, con tre punti in ballo. Serve una prestazione tatticamente perfetta. Dobbiamo dare un segnale, perché in casa va sfruttato il fattore campo. Sarà difficile ma siamo preparati bene. Dobbiamo alzare l’asticella – prosegue Gattuso -. A Cagliari ci è andata bene: nel recupero due volte ci siamo trovati in inferiorità numerica e sul corner al 94′ siamo stati molto fortunati. Metterei la firma per vedere Kalinic giocare come contro il Cagliari: è stato decisivo nel secondo gol e nel rigore, nei momenti di difficoltà ci faceva salire. È vero, possiamo fare qualche gol in più ma siamo fra le prime tre per tiri in porta in Serie A. I pochi gol non sono la mia priorità, dobbiamo scendere in campo e dimostrare di essere squadra. Continuando così, quel dato poi lo sistemeremo”.
“Nesta ha detto che vorrebbe allenare il Milan fra tre anni? Magari, ci metto la firma… Se vuole intanto possiamo dargli una stanza qui (ride, ndr), magari ci dà una mano sulla linea difensiva… Le parole di Maldini? Io posso assicurare che qui si lavora tantissimo, che la società non fa mancare nulla e c’è grande professionalità. Sta a noi riportare il Milan nelle posizioni in cui è stato per tanti anni”.