Milan, Gattuso svela: “Andrè Silva e Calhanoglu via? Ecco la verità”

“Dai miei mi aspetto rabbia, voglia, sappiamo l’importanza della partita. Nel calcio ci stanno i momenti di difficolta’, l’episodio sfavorevole, ma voglio vedere che al primo schiaffo non ci abbattiamo, che reagiamo con veemenza, con forza”. Dopo il pari col Benevento e la sconfitta di Rijeka, Rino Gattuso spera di conquistare la sua prima vittoria da allenatore del Milan, Bologna permettendo. “C’e’ rispetto per Roberto, e’ un allenatore che quando doveva dire qualcosa lo diceva in faccia, e’ molto preparato, lavora tantissimo sul campo – dice di Donadoni – E’ una squadra difficile da affrontare, dobbiamo stare molto attenti in transizione, noi dobbiamo fare la partita ma sapendo che in campo aperto possono fare male”.

Gattuso confida nell’aiuto di San Siro (“spero che non ci siano contestazioni alle primi difficolta’, spero che lo stadio sia dalla nostra parte, che dia una mano a questi ragazzi che ne hanno bisogno”) e per domani la priorita’ sono i tre punti: “Abbiamo bisogno delle vittorie, che ci fanno stare bene e ci lasciano lavorare con piu’ tranquillita’. Dobbiamo andare a caccia del risultato a tutti i costi, e’ fondamentale portare a casa qualche vittoria”. (ITALPRESS).

“Voglio parlare di André Silva, dicono che io non sia contento di lui. Io vedo quello che fa in allenamento, e so di che cosa è capace. Se non lo fa in partita, magari è anche colpa mia. Alleno questa squadra da dieci giorni, guardo quello che hanno fatto in carriera i miei giocatori, penso anche a Kalinic, di che cosa è capace. Kessie è forte, Calhanoglu sa fare cose importanti, non è vero che io abbia detto alla società che lui e André Silva devono andare via. A me piace molto André, così come Cutrone e Kalinic”.