Milan, Gattuso è un ‘diavolo’: l’errore su Conti, la posizione di Kalinic, il futuro e Bonucci

Il Milan si prepara per la gara di campionato contro la Juventus, si tratta di un match fondamentale per la corsa alla Champions League. Nel frattempo arrivano interessanti indicazioni da parte di Gennaro Gattuso in conferenza stampa: “Se guardiamo i numeri non c’è storia, affrontiamo una grandissima squadra e non possiamo più permetterci di sbagliare se vogliamo raggiungere la Champions League. Kalinic si è allenato bene e io non porto rancore. Bonucci? È sereno, è normale che sia un po’ emozionato, ma lui è un grande professionista”. Conti? “Siamo stati bravi a gestirlo ma forse dovevo essere più bravo, e in questo ho sbagliato io, a farlo stare tranquillo. A giorni sapremo se dovrà fare un nuovo intervento. Dobbiamo stargli vicino perché è un patrimonio della società”. 

“Allegri era il mio capitano a Perugia e mi ha sempre rispettato come un giocatore vero e questo non l’ho mai dimenticato. Da allenatore devo ringraziarlo perché aveva ragione. Ci siamo chiariti, gli ho chiesto scusa e da qualche anno a questa parte c’è un grandissimo rapporto. Gli invidio la bravura. Quando studi la Juve non ci capisci nulla, lui cambia tanto perché ha grande conoscenza, è diventato un grandissimo allenatore. Il rinnovo del contratto arriverà, ma non ne posso più di parlarne. Che sia nell’uovo di Pasqua o no non importa, ma vi prego, fate passare sto cazzo di contratto, basta”.