In maglia rossonera ha giocato dal 1999 al 2012, vincendo tutto quello che un calciatore possa mai sognare da bambino e, in maglia azzurra, anche la Coppa del Mondo. Rino Gattuso, attuale tecnico del Pisa, è uno che il calcio lo conosce bene e per questo ha voluto dare la sua opinione sul momento delicato del Milan.
“Al Milan serve ritrovare un’identità. La società ha sicuramente delle responsabilità, ma anche chi ci gioca in questo momento, i giocatori, ce le hanno“, spiega l’ex bandiera rossonera durante la presentazione del viaggio in Frecciarossa della Tim Cup da Milano a Roma. “I giocatori scendono in campo e hanno delle responsabilità, come ce le ha la società. Qualcuno dice che i giocatori non sono da Milan, ma secondo me lo sono. La società non ha preso degli scappati di casa, ma giocatori che hanno una storia e che hanno fatto bene altrove”.
“Ci può stare che un giocatore non riesca ad esprimersi al 100% al Milan, ma secondo me mancano giocatori con il senso di appartenenza. Per me il problema è questo”, spiega ancora Gattuso. “Ci può stare che in questo momento il club faccia fatica, ma non dimentichiamoci quanto fatto negli anni prima. Su 30 anni di Berlusconi 25 sono stati indimenticabili. Io stesso forse i primi anni non ero da Milan, ma poi la società e i compagni mi hanno messo in riga e per 14 anni ho fatto un altro sport”.