Milan, Gullit ricorda: “Ai rossoneri devo tutto ma sbagliai a tornare”

Oggi Ruud Gullit è stato ospite alla trasmissione ‘Che tempo che fa’, dove ha promosso il suo libro, ‘Non guardare la palla’. L’olandese ha risposto ad alcune domande, ovviamente relative al suo passato da calciatore: “Al Milan devo tutto ma rimasi deluso quando i medici non ebbero fiducia nel mio ginocchio, costringendomi a non giocare per diversi mesi. Per questo andai alla Sampdoria, che per me rimane una squadra speciale. Tornare al Milan fu un errore, che commisi con il cuore. Sacchi? Non sapeva parlare l’inglese ed urlava sempre, anche al megafono. Una volta, per spiegarmi come fare una finta, si stirò un muscolo del collo. Grande personaggio e grande allenatore. Quando mi rivedo in quegli anni, con quei baffi, mi sembra di essere un attore porno“.