Milan, Honda ammette la possibile partenza in estate: ma le offerte non erano adeguate…

Quando è arrivato a Milano sponda rossonera, tutti avevano attribuito il suo acquisto al grande ritorno economico per il Milan in fatto di merchandising, essendo giapponese. Ma poi Keiske Honda ha saputo mettere in mostra le sue qualità, anche se non sempre è riuscito a trovare spazio come titolare. Quest’anno in particolare, con l’esplosione di Niang e Suso, il suo minutaggio si è ridotto parecchio. Di questo e di molto altro ha parlato il fantasista nipponico ai microfoni della tv nazionale giapponese ‘Japan NTv’: “Potevo lasciare il Milan, ma le offerte ricevute non erano adeguate. Non sto morendo dalla voglia di lasciare il club, perciò non c’è alcun equivoco sul mio futuro. In questi due anni e mezzo avrei potuto giocare di più. Ci sono state delle motivazioni che non mi hanno permesso di giocare con continuità, ma le accetto. Personalmente non è stato un periodo positivo”. A quanto pare il riferimento è all’offerta dello scorso agosto da parte del Sunderland. Infine riguardo alla cessione del club da Silvio Berlusconi alla nuova cordata cinese, Honda aggiunge: “Penso sia la fine di un’era. Capisco che la società voglia cambiare”.