Milan, Honda spiega le ragioni del declino rossonero

honda abate milan“Anche se non ho segnato nelle ultime partite, devo pensare al gruppo. Sabato dobbiamo vincere con la Sampdoria per dimostrare chi siamo, ce la possiamo fare. Abbiamo avviato un nuovo progetto con il mister e la squadra mi piace molto”. Lo ha detto Keisuke Honda, testimonial assieme a Nigel De Jong dell’evento in collaborazione tra Braun e Fondazione Milan presso Casa Milan, tornando sulle ultime prestazioni dei rossoneri di Filippo Inzaghi, sconfitti domenica sera al ‘Meazza’ dal Palermo. “Quando sono venuto qui ho dovuto modificare un po’ il mio stile perche’ e’ una cultura diversa – ha aggiunto il fantasista giapponese – Le diversita’ sono moltissime. Io ho un mio stile particolare e penso che la gente lo rispetti cosi’ come io rispetto lo stile italiano. Ho imparato ad apprezzare la cultura italiana, diciamo che c’e’ un rispetto reciproco”. Il suo rendimento e’ migliorato rispetto alla passata stagione: “Non ho cambiato niente, e anche l’anno scorso volevo giocare bene. I compagni e l’allenatore mi hanno aiutato tanto ed e’ per questo che ho fatto molti gol. Nelle ultime partite non ho fatto bene ma devo continuare a lavorare duro per dimostrare ai tifosi chi sono. Voglio segnare ancora per aiutare la squadra”. Il momento che sta vivendo il Milan non e’ dei piu’ brillanti: “Abbiamo giocato bene per molte partite, ma nelle ultime non abbiamo creato grandi occasioni per vincere. Credo ci siano due ragioni principali: la prima e’ legata ad una condizione fisica, in quanto siamo sottoposti ad un programma intenso di allenamento; la seconda e’ la grande attenzione che tutti hanno su di noi. Siamo all’inizio di un nuovo progetto – ha concluso Honda – e sabato, contro la Samp, non sara’ facile”.