Milan, i soldi latitano, il calciomercato dorme: situazione insopportabile

Un passato straordinario non può servire a placare il malcontento generalizzato che sta coinvolgendo i tifosi del Milan. Impossibile criticarli, perché da anni subiscono una gestione della società non eccelsa e, soprattutto, delusioni continue in ambito prettamente sportivo. L’ultimo titolo è la Supercoppa Italiana vinta nel 2011, troppo lontana per poter tenere gli animi placati. Da almeno due anni si sente parlare di questa fantomatica cessione del club ai cinesi. E adesso che pare realmente essere vicina a concretizzarsi, i termini della chiusura continuano ad essere rimandati. Le ultime voci danno settembre 2016 come data per il closing e, prima di allora, di denaro contante dall’Asia non ne arriverà. Ed ecco che il calciomercato, dopo l’arrivo di Gianluca Lapadula, continua a latitare. Si era puntato alla cessione di Carlos Bacca e al successivo reinvestimento della cifra incassata per concludere uno o due acquisti. Cessione sin qui non concretizzatasi, anche per il rifiuto del giocatore di trasferirsi al West Ham. Insomma, una situazione insopportabile: agosto si avvicina e il Milan, delle big o presunte tali, è l’unica che non sta battendo chiodo. La Juve ha già chiuso gli acquisti di Dani Alves, Benatia, Pjanic e Pjaca. La Roma ha comprato Allisson, Juan Jesus, Mario Rui e Gerson e riportato nella Capitale Paredes. Il Napoli ha aggiunto alla rosa Tonelli e Giaccherini. L’Inter Erkin, Ansaldi e Banega. E parliamo di quattro squadre che non hanno certo concluso qui il mercato in entrata. E il Milan? Il Milan latita, ha un andamento quasi asmatico, sembra non sapere che pesci pigliare. A prescindere dalla situazione societaria, non è davvero accettabile per un club che ha scritto la storia del calcio mondiale. Non lo meritano i tifosi e non lo merita l’identità stessa rossonera. Si auspica un repentino ritorno del Milan nel calcio che conta.