Milan, ieri e oggi: solo due punti in più conquistati rispetto all’anno scorso

Mihajlovic non ha stravolto l'operato di Inzaghi e intorno a lui serpeggia anche pessimismo

L’anno scorso di questi tempi era il pareggio nel derby a sancire i 18 punti conquistati in 12 partite dal Milan di Filippo Inzaghi: oggi, dopo 83 milioni investiti sul mercato ci sono due soli punti in più ed un’aria molto pesante, quasi irrespirabile.
Sinisa Mihajlovic ha portato la squadra rossonera fuori dal baratro post-Napoli, ma la situazione non è del tutto serena: gli atteggiamenti di Berlusconi, un Galliani che non difende mai pubblicamente le scelte tecniche (al contrario di quanto fatto con Allegri e Inzaghi) e il malcontento generale di una piazza avvilita da anni di insuccessi, non rendono semplice il compito del tecnico serbo.

Dopo il deludente pareggio di Sabato ci sarà la partita con la Juventus a Torino, che potrebbe segnare nel bene o nel male l’intera stagione: una vittoria contro i bianconeri (che manca dal Marzo 2011, l’anno dello scudetto di Allegri) darebbe sicuramente una scossa anche ai tifosi più scettici, ma una nuova battuta d’arresto segnerebbe l’ennesimo campionato senza lode.
E’ proprio per questo che Mihajlovic intende preparare anche le virgole del match dello Juventus Stadium: per svoltare, conquistare tutti e non scomodare più paragoni con la tragicomica stagione passata.