Milan, Inzaghi: “esonero? io vado avanti a testa alta”

Altro stop per il Milan che anche contro il Verona ha dovuto rimandare il ritorno al successo

Grande delusione per il tecnico del Milan, Filippo Inzaghi, che a Sky ha commentato il pareggio contro il Verona: “dispiace prendere un gol a dieci secondi dalla fine. Siamo stati dei polli, così su un calcio lungo a prendere gol. Dispiace molto ed è dura ripartire dopo un gol così, ma questo è il bello e brutto del calcio, chi lo fa gioisce e chi lo subisce passerà giorni difficili. Andiamo avanti a testa alta, c’è poco da parlare, abbiamo ancora dodici partite e dobbiamo portarle a casa. Difendere i giocatori? Io li vedo allenare, si mettono a disposizione e lavorano con lo spirito giusto, poi bisogna giocare meglio senza dubbio ma guardiamo avanti e non mi piacciono i processi”. Senti la squadra ancora in mano? “Sì, altrimenti dopo l’1-0 avremmo mollato, invece ha reagito ed ha trovato il pareggio e poi il 2-1. Vincendo i commenti sarebbero stati diversi”. Galliani è andato via deluso, temi qualcosa per il futuro? “Non è una domanda che dovete rivolgere a me, io vado avanti a testa alta. Abbiamo pochi ricambi e diventa difficile gestire il match quando hai poche forze. Guardiamo avanti, avremo un avversario difficile come la Fiorentina”. Togliere Pazzini per Bocchetti, rifaresti il cambio senza inserire Destro? “Vincendo sarebbe stata azzeccata, ora invece no. Quando Pazzini non gioca poi mi chiedete perchè non gioca, ci ha dato una grossa mano anche se non è stata una gara facile. Bisogna fare delle scelte, qualcuno resta fuori.”