Milan, Inzaghi: “Il futuro non mi preoccupa, vado avanti per la mia strada”

L'allenatore emiliano a 360° sulla sua avventura in rossonero

Un futuro a termine per Pippo Inzaghi. Il tecnico rossonero sa che, molto probabilmente, il prossimo anno non sara’ piu’ lui l’allenatore del Milan. “Non ho bisogno di rassicurazioni, vado avanti per la mia strada con tranquillita’ – dice Inzaghi – A fine stagione faremo le valutazioni con la societa’, ma di certo continuero’ a fare questo mestiere che mi piace moltissimo”. Le voci di cessione della societa’ non lo toccano: “Nulla ci turba. Pensiamo solo a vincere le partite. Cosa devo rispondere? Io so di avere un grande presidente, che Galliani e’ un grande dirigente, che sta sveglio tutta la notte per capire cosa fare di buono per il Milan”. Recupera un po’ di giocatori: “Con la rosa a disposizione eravamo vicini al terzo posto. Ma nessuna scusa perché anche in emergenza dovevamo fare di piu’ ed essere in lotta per altri obiettivi. Ora dobbiamo risalire. Dobbiamo far vedere in queste ultime dieci partite di essere incazzati al punto giusto per tornare ad essere la squadra di dicembre”. Europa League possibile? “Penso solo a vincere domani col Palermo e a nient’altro. Andiamo in Sicilia per vincere”. Infine, da ex attaccante ad attaccante un invito a Mattia Destro: “Destro e’ un uomo gol: li ha sempre fatti e continuera’ a farli. I dati ci confortano, riceve lo stesso numero di palloni che riceveva nella Roma: i gol arriveranno. Cerci? Quando entra e’ utile”.