Milan, Inzaghi regala un aneddoto su Gianfranco Zola

Inzaghi si è detto soddisfatto della prestazione del Milan oggi contro il Parma

Il Milan ha sconfitto il Parma e Filippo Inzaghi ha commentato il match nel post-partita: “non era una partita semplice. Abbiamo 11 assenze, ma gli tutti i giocatori mi seguono e danno tutto. Sono contento per Zaccardo che è stato un mio compagno di squadra al Mondiale ed è un ragazzo straordinario. Ha fatto una grande partita. È l’emblema della serata. Complimenti a lui.
Ringrazio il presidente che ha preso i calciatori adatti al mi gioco, giovani e vogliosi. Con questi acquisti possiamo solo migliorare.
Sapevo che avremmo sofferto schierando tanti attaccanti, ma nella vita bisogna saper rischiare. Destro e Pazzini sono due grandi centravanti e voglio sfruttarli al massimo. Con la Juve mi auguro di recuperare Bonaventura, De Jong e Montolivo”.

Alla domanda specifica su questi giorni tormentati e le voci sull’esonero, Inzaghi ha così risposto: “il club ha fiducia in me. Tante altre squadre soffrono, forse anche più di noi. Gli allenatori hanno bisogno di tempo. Io ho grande professionalità e voglia di far bene e spero di restare qui per tanto tempo, ma non si può costruire tutto in pochi mesi. Quello dell’allenatore è un lavoro difficilissimo”.

Inzaghi e quell’aneddoto su Zola

Al termine dell’intervista alla Rai, Inzaghi ha regalato un aneddoto su Gianfranco Zola, ospite alla Domenica Sportiva: “Zola è stato mio compagno a Parma quando ero molto giovane. Sognavo il mio primo gol in serie A e pensavo di esultare facendo tre giri di campo. Segnai però a Piacenza, squadra della mia città e di cui sono tifoso. Rientrai negli spogliatoi piangendo, ma Zola mi disse: ‘Pippo hai fatto solo il tuo dovere perchè giochi per il Parma’. Quell’episodio me lo sono portato dentro per tutta la carriera e ringrazio Gianfranco, una persona vera”.