Milan-Juventus è senza dubbi la gara più attesa della giornata di campionato, l’11^ in Serie A. Sabato pomeriggio alle ore 18 scenderanno in campo due delle squadre più blasonate del nostro calcio e non solo, le quali si affronteranno un una gara che si prospetta essere bellissima. I rossoneri di Montella sono alla ricerca di una scintilla che possa dare la scossa ad una stagione iniziata male. Tanti acquisti ma pochi risultati di spessore, con la panchina del tecnico che ha traballato molto nelle ultime settimane. Adesso però Montella crede nella vittoria contro la Juve, successo che potrebbe rilanciare le ambizioni rossonere. Il Milan ha le carte per poter mettere in difficoltà la compagine di Allegri, ecco dunque i 5 motivi per i quali Montella può battere la Juve.
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LaPresse/Spada Bonucci – Strano ma vero, l’assenza di Bonucci può essere positiva in questa precisa situazione. Intendiamoci, si tratta di uno dei migliori difensori al mondo, ma contro la Juventus tutti gli occhi sarebbero stati posati su di lui, sopratutto dopo le recenti prestazioni non al top. Adesso invece Montella ha potuto preparare la gara senza pensare ai singoli, ma solo al suo Milan.
- Il nuovo assetto – Parlare di nuovo modulo è forse troppo, ma il Milan sembra avere trovato la quadratura del cerchio riportando Suso sulla destra con Calhanoglu dal lato opposto per rifornire Kalinic. Suso potrebbe costringere Alex Sandro a non spingere in maniera costante, lì si gioca una buona fetta della gara, così come nel duello argentino Dybala-Biglia.
- Il gruppo – Montella in settimana ha avuto diversi attestati di stima da parte della squadra che si è compattata attorno al tecnico nel momento in cui si è parlato di esonero. Il gruppo si sa è fondamentale in una squadra di calcio ed il Milan sta trovando l’amalgama giusta.
- La Juve ‘traballa’ – La Juventus non ha mostrato la sua consueta solidità difensiva. La squadra di Allegri è parsa perforabile nelle ultime uscite e dunque il Milan ha la consapevolezza di poter far male.
- San Siro – Lo stadio Meazza sarà gremito in ogni ordine di posti, uno spettacolo per la vista ma non solo. Sarà sopratutto una spinta in più per i calciatori che dopo la vittoria di Verona avranno circa 70 mila rossoneri pronti a spingerli.