Per diverse sessioni di mercato Juray Kucka è stato accostato all’Inter, ma alla fine è sempre rimasto al Genoa. Con la maglia rossoblù ha giocato cinque stagioni poi, un po’ a sorpresa, ecco la chiamata del Milan, quella che non puoi rifiutare.
Il destino domenica lo metterà subito di fronte alla squadra in cui poteva giocare ma il centrocampista slovacco, intervistato dai colleghi del “Tuttosport”, ha voluto ricordare che il suo ultimo goal in Serie A l’ha segnato proprio contro l’Inter: “Quel gol mi resterà nella testa per tutta la vita: non è stato ul più bello ma forse è stato il più importante della mia carriera perché quella vittoria ci ha dato l’Europa League. Era quasi l’ultimo minuto, proprio sotto la Gradinata Nord, un’emozione davvero indimenticabile”.
Kucka ha poi svelato quanto la trattativa per il suo passaggio ai nerazzurri fosse in fase avanzata: “Il calcio è così: avevo firmato un contratto con loro, però sono rimasto in prestito al Genoa per un altro campionato. L’Inter poi non mi ha più voluto e io sono rimasto lì, comunque contento. Quando sono arrivato in Italia per sei mesi è andato tutto a meraviglia. Poi la stagione successiva ho giocato male e forse per questo motivo l’Inter si è tirata indietro e non se n’è fatto nulla. E’ stato un anno difficile, non mi sentivo mai in forma e mi sono pure fatto male. Forse ha inciso il fatto che avessi in testa l’idea che sarei andato a Milano. O forse non ero ancora pronto. Ora però sono al Milan e voglio dimostrare di poterci stare in una grande”.
Arrivando in un club importante come il Milan, per il centrocampista ex Genoa si tratta comunque di un passo in avanti in carriera: “Spero di sì: mi auguro soltanto di non avere problemi fisici perché qui posso solo migliorare. Anche se molte cose sfuggono a chi guarda le partite, per diventare grandi giocatori bisogna affinare particolari che paiono impercettibili. E questo lo puoi fare soltanto giocando a grandi livelli”.
Parlando del derby di domenica, Kucka ha indicato quale sarà l’uomo più pericolo nell’Inter: “L’Inter ha molti giocatori insidiosi da affrontare. Se devo sceglierne per forza uno, dico Jovetic perché possiede davvero tanta qualità: noi dovremo essere bravi a limitarlo”.
Per il Milan quella di quest’anno dovrà essere la stagione del riscatto: “La pressione sarà tanta ma è normale se stai al Milan che sia più alta rispetto a quando giochi nel Genoa. Certo è che l’obiettivo della stagione è quello di tornare in Champions, ovvero là dove deve stare una società importante come il Milan”.
Infine Kucka indica il modello da seguire: “Paul Scholes, magari diventassi per il Milan quello che stato lui per il Manchester United…”.
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