Stephan El Shaarawy, intervistato da due tifosi del Milan nel corso di “Verissimo”, trasmissione televisiva in onda su Canale 5, ha tracciato un’analisi dettagliata e minuziosa dell’esperienza che fino al momento ha vissuto in rossonero, oltre che della sua carriera, ancora breve, e delle prospettive future. Un primo semestre straordinario seguito da otto mesi trasformatisi in un incubo: “Come voto mi do un 7 – ha rivendicato con orgoglio -. Sono soddisfatto di quello che ho fatto e non mi resta che continuare così. Adesso devo recuperare al più presto dall’infortunio”. La sua ascesa dal campionato di Serie B alla conquista della maglia della Nazionale è stata particolarmente veloce: “Mi ha aiutato molto mio padre, mi accompagnava in allenamento, mi segue tuttora che sono a Milano, ma tutta la mia famiglia mi aiutama. Anche Balotelli mi è stato vicino quando le cose non andavano bene. Abbiamo un bellissimo rapporto”. Adesso ha l’opportunità di allenarsi e scendere in campo con il campione che per lui è stato un punto di riferimento da ammirare, Kakà: “Giocare con lui è un sogno vero che si è realizzato”. Pe l’attaccante rossonero, però “Diego Armando Maradona è stato il più grande di tutti i tempi“. A giugno del prossimo anno ci saranno i Mondiali in Brasile ed il bomber, concludendo la confessione davanti alle telecamere, ha ammesso di essere consapevole che: “Per andare in Nazionale bisogna fare bene nel Milan”.