A parlare chiaro sono i numeri. Clarence Seedorf, come allenatore del Milan, ha fatto decisamente meglio di Filippo Inzaghi.
Mettendo a confronto le prime 18 partite dell’ex centravanti con quelle dell’olandese, si nota come il bilancio della Pantera sia nettamente più vincente di quello di SuperPippo.
Sono solo 26 i punti, raccolti da Pippo, contro i 35 di Clarence. L’ex centrocampista rossonero è stato vittima di un esonero che ha decisamente stonato in relazione ai punti ottenuti.
Inzaghi, sgravato dalla Champions, ha potuto lavorare settimanalmente e ha soprattutto avuto a disposizione un organico più forte rispetto a quello gestito da Seedorf. Il calciomercato estivo, avallato dall’attuale allenatore rossonero, ha permesso poi di rafforzare la rosa con gli innesti di Diego Lopez, Bonaventura, Alex e Menez. Seedorf, invece, riuscì ad ottenere il solo Taarabt oltre ad Essien, praticamente mai utilizzato.
Insomma, ad oggi il confronto non regge. La scelta di cambiare guida tecnica al Milan non è stata azzeccata.