Milan, la solita campagna elettorale: da Weah a Kakà, quale sarà il prossimo colpo politico?

Il presidente Berlusconi ha abituato ad acquisti importanti prima delle elezioni, quale sarà il prossimo colpo?

La stagione del Milan può considerarsi negativa anche l’obiettivo dell’Europa League è sfumato. L’intenzione è quella di costruire una squadra all’altezza nel prossimo anno e puntare a raggiungere obiettivi importanti. Il presidente Berlusconi ha dichiarato di voler costruire una squadra all’altezza e i primi contatti sono stati avviati. Nel corso della sua presidenza al Milan il presidente Berlusconi ha abituato a colpi importanti di mercato ed anche a grandi conferme nel periodo a ridosso delle elezioni. Nel 1993 arriva Marcel Desailly, nel 1995  Roberto Baggio e George Weah, nel 2001 Inzaghi, Rui Costa e Pirlo, nel 2002 Rivaldo e Schevchenko, nel 2008 Ronaldinho, nel 2009 Kakà , infine Balotelli. Adesso la missione di Galliani, quale sarà il colpo di Berlusconi?

Nella cena in programma questa sera tra Ancelotti, Galliani ed Ernesto Bronzetti (intermediario rossonero) l’ad del Milan esporrà i progetti futuri del club, a partire ovviamente dal mercato: Mario Mandzukic il nome in cima alla lista dei desideri, Jackson Martinez del Porto (già trattato la scorsa estate) la prima alternativa. Capitolo centrocampo, il sogno si chiama Kondogbia: il talento del Monaco – gestito dalla Doyen Sports – è il profilo individuato per dare nuovo vigore ad un reparto che necessita di innesti. Altro nome nell’elenco rossonero, quello di Granit Xhaka del Borussia Moenchengladbach. Menù a base di mercato, fuochi d’artificio per convincere Ancelotti.