Alessio Cerci è il simbolo dell’attuale momento del Milan: cupo, impaurito e confuso, esattamente come la società, che continua a non convincere i tifosi per il suo operato. Proprio l’inserimento dell’esterno romano è l’ultima anomalia di questa stagione: il giocatore era stato quasi venduto al Genoa, salvo poi dover bloccare tutto a causa del fermo imposto dalla Doyen Sports e dall’Atletico Madrìd, eppure è stato inserito a gara in corso contro il Bologna nonostante una valigia ancora chiusa. La prestazione di Cerci, per forza di cose, non è stata positiva e ad aggiungere sassi al carico ci ha pensato anche il pubblico, fischiando sonoramente ogni sua giocata.
Ma perchè inserire un giocatore ormai palesemente fuori dal progetto e completamente avulso a squadra e tifoseria? L’idea è che tutto questo sia un tentativo maldestro di mettere in mostra la mercanzia agli eventuali acquirenti, ma prima di intavolare una qualsiasi trattativa per la cessione bisogna prima convincere il fondo e l’Atletico Madrìd: di questo passo, visto l’andazzo al Milan, potrebbero capire tutti che la soluzione migliore per rivalutare questo giocatore è fargli respirare aria nuova.
