Dopo il rifiuto di Paolo Maldini al ruolo di direttore sportivo nel Milan della nuova proprietà cinese, i commenti pro o contro la decisione presa dall’ex capitano rossonero si sprecano. E a difendere le sue ragioni ci ha pensato un vecchio compagno di squadra, Ibrahim Ba, ai microfoni di ‘4-4-2’ su ‘Sportmediaset.it’: “Per Maldini, il Milan è un affare di cuore. La sua volontà era di aiutare il club ma ci sono state persone, secondo me, disoneste che non l’hanno capito. E’ stato screditato, su di lui hanno detto cose non vere. Una bandiera non può fare solo rappresentanza. Paolo sapeva benissimo che qualsiasi errore sarebbe stato commesso – ha aggiunto Ba – la colpa sarebbe stata sua, non certo di Fassone o Mirabelli. Tutti dicono che ha sbagliato a rifiutare per presunzione, invece no, lui parla così perché sa cosa vuole e cosa ha dato al Milan. Il suo discorso va rispettato”.

Il francese ha parole molto dure per la nuova proprietà rossonera: “Io non vedo dove possa esserci il progetto vincente se queste persone dicono cavolate su Maldini. Non bisogna parlare di esperienza a livello dirigenziale, perché allora il prossimo ad del Milan, se andiamo a vedere, è stato mandato via da altri tre club, quindi quali sarebbero le sue capacità? L’esperienza si fa solo lavorando”. Ma Maldini non è l’unica vecchia gloria che Ba vorrebbe rivedere nel Milan: “Vorrei vedere tanti grandi ex giocatori rossoneri in società, da Maldini a Costacurta, da Albertini a Boban. Shevchenko potrebbe essere tra questi ma adesso è concentrato sull’Ucraina e gli auguro di diventare un grande allenatore”.
Poi l’ex centrocampista parla del Milan di oggi: “Montella sta facendo molto bene. Ci sono nuovi giovani che erano già nel gruppo l’anno scorso, come Donnarumma che è stato lanciato da Mihajlovic. Il Milan deve continuare a lavorare bene”, afferma, augurandosi che la squadra riesca a invertire il trend delle ultime stagioni, visto che da “molti anni i campionati del Milan non sono all’altezza del club. Il campionato comunque è lungo, la Juve, il Napoli, la Roma e l’Inter sono più forti però poi le partite vanno giocate. Il Milan non ha le coppe, può lavorare tutta la settimana e questa cosa potrebbe essere un vantaggio”. Infine, sul suo futuro, Ba esprime un desiderio: “Spero sia nel calcio, mi piacerebbe fare l’allenatore”.