Quando è arrivato a vestire la maglia del Milan, era ritenuto uno dei più grandi talenti del calcio mondiale. Nel corso della sua carriera Alexandre Pato ha mantenuto solo in parte le promesse da grande calciatore: a frenarlo sono stati soprattutto i tanti infortuni muscolari, che hanno finito per minare in negativo la sua avventura rossonera. Intanto Pato, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di ‘Fox Sports’, si è soffermato anche sui suoi anni a Milano. In particolare, l’attaccante brasiliano ha ricordato con simpatia il suo primo incontro con Carlo Ancelotti, uno degli allenatori più importanti della storia del Milan: “Sono arrivato al Milan e dovevo fare un po’ di test medici e quando sono andato a fare la visita oculistica mi hanno messo dei colliri negli occhi. Quando sono arrivato a Milanello non riuscivo ad aprire gli occhi. Quando ho incontrato Ancelotti per la prima volta a Milanello, quindi, si vede anche in qualche foto che c’è in rete, avevo gli occhi chiusi e pensavo ‘non posso fare queste figure’ (ride)”.