Milan, Mihajlovic in conferenza: “continuiamo a migliorare”, poi la frecciata ad Honda

Mihajlovic ai microfoni di Milan Channel parla nell'immediata vigilia della gara contro l'Atalanta

Con l’Atalanta il Milan, reduce da tre vittorie consecutive, insegue la quarta vittoria consecutiva per proseguire la rimonta in classifica. I risultati, stanno dando ragione al tecnico rossonero dopo un inizio stagione davvero difficilissimo. Adesso il clima è più disteso e la cena dei giorni scorsi lo dimostra. “Le cene le ho sempre organizzate, per dare importanza a tutte le persone dello staff che ci aiutano a rendere al massimo. Se siamo uniti possiamo fare bene, se ognuno va per conto suo meno”, spiega Mihajlovic ai microfoni di Milan Channel. “A me la pressione piace. Ho lasciato la panchina della nazionale serba per questo. Piu’ pressioni ci sono, meglio e’ – spiega il tecnico rossonero -. Anche da calciatore era cosi’. Non soffro le pressioni, anzi riesco a rendere al meglio. Non mi piace una vita piatta. Preferisco sia un po’ piu’ movimentata. Ora ci sono meno critiche e piu’ applausi, ma serve piu’ equilibrio nei giudizi. Non eravamo scarsi prima, non siamo fenomeni adesso. Questi risultati non arrivano dal nulla, bensi’ dal lavoro quotidiano in cui crediamo molto. Dobbiamo restare umili e con i piedi per terra. L’equilibrio e’ fondamentale”.

LaPresse
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Mihajlovic ha parlato anche di moduli, il 4-3-3 ha funzionato, ma ci sono diverse idee al vaglio. “Il 4-4-2? Vediamo. Prima recuperiamo i giocatori e poi decidiamo. Con il 4-3-3 stiamo facendo bene. Nella storia e nel dna del Milan si gioca con due punte. Non ci fasciamo la testa. Per adesso andiamo avanti cosi’, poi ci penseremo”. Dopo la vittoria in casa della Lazio sono arrivati tanti elogi, anche genete, come Arrigo Sacchi, che ha fatto la storia della societa’ rossonera. “Le parole di Sacchi dopo la gara con la Lazio mi hanno fatto piacere. A me ed alla squadra. Poi ripeto, bisogna essere equilibrati nel dire le cose. Prima si facevano pochi gol su piazzato, ma quest’anno abbiamo migliorato. In entrambe le fasi, abbiamo subito solo un gol su calcio d’angolo. Noi proviamo molto le palle inattive in settimana. Bisogna lavorare anche sulla concentrazione e convinzione dei giocatori. Abbiamo giocatori che tirano bene e che saltano bene”. Per quanto riguarda la formazione da opporre domani all’Atalanta, Mihajlovic dice: “vediamo. Sicuramente Alex e Bertolacci non sono recuperabili, mentre Bonaventura e’ squalificato. Tutti gli altri sono disponibili, ma ci sara’ da valutare Montolivo nell’allenamento di oggi. Honda? Ha avuto le sue possibilità ma qui nessuno è indispensabile e se vuole andare via può andare.”.