“Noi andiamo avanti per la nostra strada, i cavalli vincenti non si vedono alla partenza ma all’arrivo, e noi siamo un cavallo vincente”. Sinisa Mihajlovic punzecchia l’Inter e si dice certo che la squadra rossonera sarà protagonista in questa stagione nonostante i 6 punti di ritardo dai nerazzurri. “In 4 partite non si possono dare giudizi, una cosa è certa, non dobbiamo farli scappare troppo perché rincorrere richiede troppe energie fisiche e nervose -prosegue il tecnico serbo alla vigilia della trasferta contro l’Udinese anticipo della quinta giornata-. Il risultato ovviamente è quello che conta, loro li hanno fatti e sono contento per loro. Il calendario gli è a favore, dipende quando e come incontri una squadra, non è vero che non conta”. “Domani dovremo giocare con la stessa intensità e lo stesso coraggio delle ultime due partite. Rispetto molto l’Udinese e Colantuono che è un ottimo allenatore, in questo momento sono un po’ in difficoltà con 3 sconfitte consecutive ma hanno giocatori che ci possono mettere in difficoltà. Sono però convinto che abbiamo la qualità per vincere ed è quello che mi aspetto anche se non sarà facile”.
La chiave della crescita rossonera non può prescindere dalla prestazione. “E’ più facile arrivare a fare punti attraverso il gioco, sappiamo che dobbiamo migliorare in certe cose ma siamo sulla strada giusta. Mi piacerebbe fare turnover ma siamo un po’ a corto con le scelte, cambierò qualcosa ma cercherò di mantenere più giocatori possibili come fatto nelle ultime due partite”, spiega Mihajlovic. Da migliorare c’è la prestazione in fase difensiva, troppi i gol fin qui subiti. “Noi abbiamo subito reti in tutte le gare ufficiali tranne col Perugia. Il Milan negli ultimi due anni ha subito più di 90 gol, uno dei primi obiettivi per domani è non subire reti. E’ vero che vogliamo avere una mentalità offensiva ma dobbiamo avere la stessa cattiveria per fare gol e per difendere -aggiunge il mister rossonero che ha trovato tra le note positive il giovane Calabria-. Ha fatto sempre bene quando ha giocato, è un giovane di qualità con la testa sulle spalle e se continua a lavorare sodo ha una grande carriera davanti. Bacca ha fatto molto bene ma poteva anche fare qualche gol in più”. Sul tema della spensieratezza da portare con sé in campo Mihajlovic è chiaro: “Se guardiamo indietro alla sfida con l’Empoli questa è un’altra squadra ed è merito dei ragazzi. La ‘rabona’ di Bacca? Non sono contro questa giocata ma non deve essere fine a sé stessa. I sudamericani ce l’hanno nel sangue ma lo stesso Bacca non deve perdere la concretezza che ne ha fatto il giocatore che è”.