Milan, Mihajlovic spegne le voci: Berlusconi ed il futuro

Il tecnico del Milan Mihajlovic commenta il pareggio contro la Lazio, i rossoneri non riescono a svoltare, qualificazione in Europa sempre più difficile

“E’ mancato quello che ci manca sempre: il primo tempo e’ stato equilibrato mentre il secondo l’abbiamo dominato. Ma non riusciamo a fare gol. E’ l’ennesima occasione persa, peccato perche’ potevamo recuperare punti a Fiorentina e Inter”. E’ amareggiato, Sinisa Mihajlovic, dopo il pareggio per 1-1 nel posticipo di campionato al Meazza contro la Lazio. “Certo, la Lazio e’ un’ottima squadra, pero’ ai punti avremmo meritato qualcosa di piu’ – spiega a Premium Sport il tecnico del Milan – L’atteggiamento e’ stato giusto: non siamo stati brillanti a livello tecnico rispetto ad altre volte, ma ci abbiamo sempre provato: abbiamo creato diverse occasioni, ma non riusciamo a buttarla dentro”.

“Ora c’e’ la sosta e sicuramente ci prepareremo meglio, ma la difficolta’ principale di questa stagione e’ stata la mancanza di alternative, per via degli infortuni. Specialmente davanti: Bacca ha fatto gol, ma ce ne sono pochi altri che ne fanno. “Balotelli e Menez? Hanno fatto quello che hanno potuto: non hanno le caratteristiche di Adriano e Niang, non hanno quello spirito di sacrificio – sottolinea l’allenatore rossonero – Per me non e’ un problema se non rincorri l’avversario indietro, ma a quel punto devi fare la differenza in avanti”.

“Berlusconi si e’ detto non contento del gioco di questo Milan? Mi sembrava strano che non mi avevate ancora chiesto qualcosa di Berlusconi… fate copia e incolla delle mie risposte delle settimane precedenti. Le voci sul mio presunto futuro alla Lazio? Sono troppo signore per rispondere a questa domanda. Io sono l’allenatore del Milan: a fine campionato si faranno i conti – conclude Mihajlovic – e si vedra’ quello che succede”. (ITALPRESS).