Milan, Mirabelli svela un retroscena sull’esonero di Montella poi ridimensiona l’obiettivo stagionale

Il Milan ha deciso per il ribaltone in panchina, via Vincenzo Montella dentro Gennaro Gattuso. Intervistato da Sky Sport ha spiegato il motivo della scelta Mirabelli: “come abbiamo detto spesso una squadra nuova, con tanti giocatori neoarrivati, è difficile metterla in sesto subito. Abbiamo avuto più problemi di quanto immaginavamo, oggi siamo arrivati a questa decisione e volevo ringraziare Vincenzo e tutto il suo staff, più che altro per dare una scossa a questo trend negativo. Crediamo di aver costruito una rosa per fare almeno qualche punto in più. Neanche oggi con Vincenzo siamo riusciti a litigare, stanotte è stata una nottata difficile, poi ci siamo visti e con molta difficoltà gli ho dovuto comunicare questa decisione”.

“Gattuso non lo devo certo presentare e che dica cosa è stato come giocatore grazie alla sua determinazione. Ce l’ha anche da allenatore, ora ha una grande possibilità e se la giocherà come sa fare lui. Non pensiamo di fargli già il funerale, vediamo cosa succederà in questi mesi. Siamo in grande ritardo in campionato e non possiamo pensare alla Champions oggi, sarebbe assurdo. Cercheremo di recuperare, ma sappiamo che l’Europa League che è una strada importante e lo stesso vale per la Coppa Italia, daremo tutto per arrivare il più in alto possibile. Gattuso era emozionato ma si è subito catapultato coi suoi collaboratori nel nuovo mondo. La sua forza è il lavoro, sono sicuro che ci darà soddisfazione anche in questa veste”.