Milan, Montella in conferenza elogia il Napoli: “Spero che Maradona li abbia distratti”

CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Dopo il pareggio in trasferta contro il Torino di lunedì scorso, il Milan è atteso domani sera da un impegno molto importante per capire quanto siano solide le ambizioni europee di Bacca e compagni. A San Siro arriva il Napoli di Maurizio Sarri, che è reduce da tre vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia. Intanto il tecnico Vincenzo Montella ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, soffermandosi sulla forza degli azzurri: “Sarà una gara d’alta classifica, vale molto in termini di risultati. Affrontiamo una squadra forte, costruita per giocare la Champions, è una squadra costruita numericamente per giocare più competizioni. Affrontiamo il Napoli nel loro momento migliore. Dovremo avere continuità, sono anche un pò emozionato nel giocare questa gara. Il Napoli gioca ad alti livelli da 7 anni, la mia famiglia è a Napoli e mi sento napoletano. E’ un pò un derby per me. Le sue squadre sono riconoscibili ed è un pregio, gli piace il fraseggio, lavora su tutte le fasi con la stessa percentuale. Sarri è un tecnico che mi piace, siamo di due generazioni diverse ma lo stimo come allenatore. Il Napoli è tra le squadre che gioca meglio in Europa, non mi sento in contrapposizione con Sarri. Gli esami non finiscono mai… Chi toglierei al Napoli? Sono tanti, toglierei Reina, perché abbiamo visto all’andata com’è stato furbo, poi senza di lui è più facile segnare a porta vuota (ride). Mi auguro che Maradona abbia distratto i giocatori e l’allenatore, è un personaggio che muove coscienze”. 

CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Poi Montella si sofferma sulle condizioni di alcuni suoi giocatori: “De Sciglio non si è allenato, quindi non sta bene, non è in grado di recuperare per domani. Rispetto alla sua serenità direi che è totale, perché non si parla di questo solo da adesso ma da inizio stagione, eppure è uno dei giocatori che ho utilizzato di più. Niang è un calciatore molto sensibile, dalle potenzialità enormi, ha fatto vedere in allenamento di colmare le sue lacune. Non può colmarle nell’immediato, deve arrivarci per grandi. Il mio compito è di recuperare un giocatore dalle grandi potenzialità, da parte sua ci deve essere consapevolezza e umiltà. Niang Ha avuto un calo dovuto ad un virus e questo lo ha condizionato, ora sta facendo buone cose però anche ieri ha avuto un altro piccolo attacco di questo tipo, ma non deve avere fretta. Deve crescere pian piano, un episodio decisivo favorevole potrebbe aiutarlo a sbloccarsi. Sosa ha sempre cambiato in grandi squadre, ha fatto un grande campionato in Turchia, a Napoli ha fatto fatica per un discorso tattico, ora è maturo e sereno. Quando viene chiamato in causa fa sempre buone cose, ha bisogno di essere sostenuto, anche se ha giocato meno di quanto si aspettasse”.