Milan, Montella in conferenza stampa detta la linea: vietato sottovalutare il Palermo!

CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Dopo il ritorno alla vittoria nel match casalingo contro il Pescara, ora il Milan cerca un altro risultato positivo nel prossimo turno di campionato. Domani pomeriggio i rossoneri andranno a fare visita ad un Palermo in piena crisi e ancora a secco di risultati utili tra le mura amiche. Intanto il tecnico Vincenzo Montella ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia: “Domani affrontiamo una squadra che ha delle idee, anche se le sta portando avanti con fatica. E se non hai il massimo dell’aggressività rischi di fare una brutta figura. Domani non dobbiamo pensare di sottovalutare questo impegno. Per la storia recente non siamo nelle condizioni di sottovalutarlo. Diamanti? L’ho allenato, ha grande mestiere e qualità. Dobbiamo essere concentrati per capire che tipo di partita ci aspetta. Non solo Diamanti ma anche gli altri, è una gara molto insidiosa”. 

CONFERENZA STAMPA MONTELLA – “Bacca? Non credo che in casa bisogna giocare in un modo e in trasferta in un altro. Bacca deve fare quello che sa fare meglio e noi dobbiamo metterlo nelle condizioni di farlo. Forse lui deve fare qualcosina in più. Pasalic? Devo valutare costantemente ogni giocatore e so quanto possa essere difficile riuscire a capire cosa vuole l’allenatore. Lui in queste settimane è cresciuto molto, anche fisicamente, però non ha avuto la possibilità di giocare. Invece pasalic-milanl’ho messo anche per motivarlo, la mia considerazione è alta perché ho visto dei miglioramenti. I Nazionali? E’ un vanto, ma pure un vantaggio. Fare delle esperienze internazionali – ha aggiunto il tecnico rossonero – fa crescere l’esperienza del giocatore stesso. L’Inter? Sinceramente non mi interessa, i casting ormai si fanno da diversi anni, Tutte le società prima di prendere un allenatore ne sentono 4-5, non è più una novità. I giovani? Per farli giocare devi avere giovani forti, perchè in Italia si chiedono subito i risultati, noi ne abbiamo forti e hanno dimostrato di poter giocare in questa squadra. Niang? Ci manca uno con queste caratteristiche, possiamo alzare Bonaventura, forzare Luiz Adriano, avanzare Mati o spostare uno tra Honda e Suso, sono queste le opzioni. Un attaccante vuole sempre segnare, mi piacerebbe che ci fosse una distribuzione dei gol, però mi piace anche che a decidere la gara spesso è chi subentra”.

CONFERENZA STAMPA MONTELLA – Infine Montella si sofferma su Berlusconi e sulla necessità che la squadra resti isolata dalle vicende societarie: “Con loro siamo stati molti chiari, dobbiamo pensare solo al campo. Pensiamo solo ad allenarci. Berlusconi mi chiama e mi fa piacere. Non ricordo dettagli però dà sempre spunti per migliorare la situazione attuale, il suo pensiero è quello di dare consigli e suggerimenti. Mi ha fatto i complimenti e dato qualche consiglio, se lui spende tempo per parlare con l’allenatore vuol dire che è dentro la situazione attuale”.